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Cronaca | 20 ottobre 2020, 07:21

Ventimiglia: partiti i lavori per la sistemazione dei marciapiedi sul lungomare e la demolizione della passerella (Foto)

I lavori dovranno mettere in sicurezza l’intera area, che dovrà tornare ad essere fruibile, sia per cittadini e turisti che vogliono passeggiare sul lungomare che per il mercato ambulante del venerdì, che trova spazio anche in quella zona.

Nelle foto il Sindaco Scullino sulla passerella il 2 ottobre e il 'prima' e dopo sul lungomare

Nelle foto il Sindaco Scullino sulla passerella il 2 ottobre e il 'prima' e dopo sul lungomare

Sono iniziati ieri i lavori di ripristino dei marciapiedi distrutti, sul lungomare Girolamo Rossi a Ventimiglia, a ridosso del greto sul fiume Roya. Si tratta dei danni provocati dalla furia del maltempo e dell’esondazione relativa, avvenuta nella notte tra il 2 e il 3 ottobre scorsi.

L’acqua aveva totalmente invaso il lungomare, arrivando fino al centro della città, provocando allagamenti e portando con sé circa 10 centimetri di fanghiglia sulle strade attorno al Comune. Ieri sono iniziati i primi interventi ai marciapiedi e, oggi, partiranno i lavori di demolizione di quanto resta della passerella ‘Squarciafichi’, uno dei simboli di questa alluvione, crollata intorno all’una di notte, sotto la spinta del Roya.

I lavori dovranno mettere in sicurezza l’intera area, che dovrà tornare ad essere fruibile, sia per cittadini e turisti che vogliono passeggiare sul lungomare che per il mercato ambulante del venerdì, che trova spazio anche in quella zona. Dal Comune confermano che, a breve, inizieranno anche i lavori di demolizione dell’altro pezzo di passerella, quello rimasto in piedi dalla parte opposta, verso la Marina di San Giuseppe.

Nei giorni immediatamente successivi al disastro si era parlato molto della ricostruzione della passerella. Il Sindaco Scullino aveva evidenziato come l’intenzione del Comune fosse quella di intervenire in ‘somma urgenza’ per la ricostruzione, anche se l’idea dovrà essere ben ponderata visto che, secondo alcuni esperti il progetto della passerella dovrà essere rivisto in modo da renderla più sicura, evitando drammi come quelli del 2 ottobre scorso.

Carlo Alessi

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