Attualità - 18 ottobre 2020, 14:06

Imperia, la denuncia della 'Giraffa a rotelle': "Ancora al Parco Urbano l'altalena inclusiva non è stata rimontata. Dal Comune nessuna risposta"

Sono parole di amarezza quelle scritte dall'associazione che da tempo chiede di rimontare l'altalena usata dai ragazzi disabili. La 'Giraffa' si augura quindi che l'Ente intervenga: "uno spazio per i più deboli è un gran segno di civiltà"

Imperia, la denuncia della 'Giraffa a rotelle': "Ancora al Parco Urbano l'altalena inclusiva non è stata rimontata. Dal Comune nessuna risposta"

"Siamo ancora a parlare dell'altalena, ancora a chiedere al Sindaco e all'Assessore competente di darci l'opportunità di rimontarla al più presto, ancora il silenzio, nessuno risponde".

Sono parole di amarezza e sconforto quelle scritte dall'associazione 'La giraffa a rotelle' che sulla propria pagina social, ancora una volta, si appella al comune di Imperia affinché venga rimontata al Parco Urbano l'altalena inclusiva per i ragazzi disabili. All'interno dell'area infatti, tutti i giochi per i bambini sono stati rimossi poichè sono in corso degli interventi di riqualificazione. Tutto ciò pregiudica l’attività ludica dei tanti ragazzi che hanno necessità di trascorrere qualche ora all’aria aperta per trarre un benessere non solo fisico, ma anche psicologico.

"È importante che venga rimontata", sottolinea con forza l'associazione presieduta da Michela Aloigi. "Qualcuno certo si chiederà perché con tutte le 'priorità' di Imperia, recita ancora il post sui social, il Sindaco e l'Assessore devono usare il loro tempo per un altalena? Perché per chi la vita ha privato di ogni semplice movimento, solo grazie ad oggetti particolari può vivere e non sopravvivere".

"Spesso succede che Matteo, o chi come lui, debba fare visite, esami invasivi, terapie che fanno dolore. Queste situazioni fanno paura, noi per esempio, continua l'associazione, dopo ogni momento in cui Matteo è costretto a queste cure, andavamo a fare un giro sull'Altalena, per dimenticare le lacrime". Un gioco che nè Matteo, nè i tanti ragazzi disabili che la Giraffa include può essere usato. "Capiamo benissimo gli impegni di un'Amministrazione ma tra quegli impegni, uno spazio per i più deboli è un gran segno di civiltà!. Aspettiamo. Il tempo non è dalla nostra parte ma l'amore per un figlio ti fa sperare che qualcosa possa succedere al più presto".

Angela Panzera

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