/ Economia

Economia | 15 ottobre 2020, 07:00

Ripercussioni della crisi economica post coronavirus sul mercato immobiliare svizzero

La crisi economica dovuta alle restrizioni per il coronavirus in molti paesi ha portato anche ad un crollo del mercato immobiliare.

Ripercussioni della crisi economica post coronavirus sul mercato  immobiliare svizzero

Abbandono degli spazi commerciali e lavorativi

Come per tanti settori dell'economia, anche per quello immobiliare le conseguenze del lockdown e della crisi post coronavirus si sono fatte sentire a livello globale.

Questo non solo nei paesi che già soffrivano di una crisi economica, ma anche in quelli nei quali l'economia era in positivo, come nel caso della Svizzera, ad esempio.

Infatti se guardiamo l'andamento del mercato del mattone in Svizzera vedremo un calo degli acquisti di abitazioni, a partire dal secondo trimestre di quest'anno, rispetto allo stesso periodo ma relativo all'anno scorso.

Inoltre causa lockdown c'è stato un grande abbandono degli spazi commerciali e lavorativi in affitto, infatti se un tempo l'investimento immobiliare salvava dalla crisi sembra che questa volta invece non sia andata così.

In molti casi l'inquilino non è riuscito a far fronte al pagamento dell'affitto del negozio o dell'ufficio, e quindi questa incertezza nel pagamento di pigioni e affitti, sopratutto di spazi commerciali, ha portato ad una ulteriore crisi del settore.

Il processo di ripresa è lungo e ci vorrà del tempo prima che l'economia, anche in Svizzera, ritorni ai valori passati.

Investimenti immobiliari in calo

Dopo metà marzo infatti, periodo in cui è iniziato il lockdown in Svizzera, si sono visti i primi effetti economici a lungo termine della pandemia, e gli investimenti immobiliari sono in calo, con un grande cambio di prospettive per questo settore.

E' vero che molte aziende e professionisti hanno preferito lavorare da casa in smart working, ecco anche il motivo per cui molti uffici sono oggi rimasti abbandonati.

Per quel che riguarda gli immobili residenziali invece, gli investitori valutano in modo più positivo questo settore.

Infatti per quel che riguarda l'andamento del mercato del mattone in Svizzera, non c'è stata una perdita degli affitti residenziali, dato che il Governo svizzero ha dato molti aiuti economici, sia alle aziende che ai lavoratori indipendenti, proprio per fronteggiare al meglio le eventuali perdite di guadagno.

Grazie a questi aiuti molta gente ha potuto far fronte anche alle spese per l'affitto di casa senza problemi.

Dato che la Confederazione sta ancora elargendo questi aiuti, essi potranno attenuare gli effetti della eventuale perdita di reddito oppure disoccupazione, primo fra tutti ad esempio il mancato pagamento dell'affitto per gli immobili residenziali.

Il mercato immobiliare della Svizzera contribuisce al 17% del prodotto interno lordo (Pil) del Paese, e offre l'11% del gettito fiscale. Il settore dell'edilizia tra l'altro è uno dei settori principali anche per il mercato del lavoro, con ben 556.000 posti di lavoro.

Il contributo del settore immobiliare per l'economia della Svizzera deriva dal reddito da locazione privata e dal valore locativo.

Aumento delle abitazioni vuote

Dopo la crisi di quest'anno, nell'arco di 12 mesi sono aumentate le abitazioni vuote di 3.449 unità, ovvero con un aumento del 4,6% rispetto all'1,66% dell’anno scorso, come si evince dall'andamento del mercato del mattone in Svizzera.

La percentuale di abitazioni vuote a metà di quest’anno era dell'1,72% del patrimonio abitativo nazionale. In Ticino questi numeri sono superiori, si attestano infatti al 2,71%. Questo cantone è quello con l’aumento annuo maggiore, come successo anche nel 2019 quando era al 2,29%, ed è il secondo cantone più toccato dal proliferare delle abitazioni sfitte nel settore locazione.

Al primo posto si trova il Canton Soletta che supera il 3%, e da giugno 2019 a giugno 2020 questo valore è passato da 3,40% a 3,22%.

Inoltre, per quanto concerne le case in vendita, la crisi ha portato a un abbassamento dei tassi d'interesse ipotecari.

Ciò fa presumere però che in questo modo gli immobili saranno valutati più positivamente, anche in previsione di un eventuale acquisto.

Richy Garino

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium