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Attualità | 14 ottobre 2020, 15:02

Imperia: comitato 'Sottotina' e compagnia de l'Urivu aprono le porte di palazzo Guarneri. Domenica alle 15.30 la visita guidata alla scoperta della regina Farnese (foto e video)

Domenica alle 15.30, palazzo Guarneri al Parasio si aprirà per una visita guidata a cura del “Comitato Sotto Tina”, in collaborazione con Cumpagnia de l’Urivu, Provincia e Comune di Imperia

Imperia: comitato 'Sottotina' e compagnia de l'Urivu aprono le porte di palazzo Guarneri. Domenica alle 15.30 la visita guidata alla scoperta della regina Farnese  (foto e video)

Domenica alle 15.30, palazzo Guarneri al Parasio si aprirà per una visita guidata a cura del “Comitato Sotto Tina”, in collaborazione con Cumpagnia de l’Urivu,
Provincia e Comune di Imperia.

"Nell’ambito della conoscenza della storia cittadina, vi proponiamo un tuffo nel
passato. - dichiarano gli organizzatori - La manifestazione si dipanerà in due momenti. Nel primo, l’arch. Cristina Tealdi ci introdurrà nel periodo storico, l’inizio del settecento, con proiezione di immagini. Nella seconda parte vi sarà un viaggio guidato attraverso le stanze del palazzo, con personaggi in costume d’epoca. Conosceremo più approfonditamente, seppure virtualmente attraverso immagini, il Re e la Regina di Spagna, ed un cantante che nel 1737, eseguì per il Re malato, una romanza allora inedita. Quel cantante si chiamava Carlo Broschi, in arte Farinelli, forse il più grande sopranista di tutti i tempi. La musica ci permetterà di raggiungere, attraverso la loggia, la stanza della Regina, e lì vi sarà l’incontro con Raffaele Guarneri e la Regina Elisabetta Farnese. Lo scopo finale è quello di conoscere la Regina, con immagini e parole che ce la fanno forse sembrare un poco portorina".

Verranno rispettati i Protocolli Anti Covid. Prenotazione obbligatoria via telefono o WhatsApp al numero 339 2077479, tramite una mail al seguente indirizzo: comitatosottotina@gmail.com.

Le video interviste a Cristina Tealdi, Cristina Viano e Carlo Deri

Il “Comitato Sotto Tina” è una associazione di volontariato, nata nel 2013, che ha come scopo principale il restauro di un antico manufatto, risalente al medioevo, rappresentante il più antico esempio di opera originariamente pubblica tutt’oggi esistente nella città di Imperia: "Grazie all’interessamento di alcuni soci, nel passato si è addivenuti alla realizzazione di un progetto di restauro globale di tale manufatto, restauro che insiste anche su parti di tale opera oggi di proprietà di privati cittadini. Nel frattempo cerchiamo di ampliare il discorso culturale attraverso varie iniziative programmate in questi anni, che vogliamo ricordare: 

- le manifestazioni per il compleanno di Imperia: ogni anno, la sera del 21 ottobre, all’interno dell’archivolto, abbiamo realizzato momenti culturali spaziando dalla rievocazione storica, alla proiezione di filmati di registi locali, alla mostra di antiche fotografie, a concerti di band locali, anche degli anni '60;
- le visite alla cupola della Basilica di san Maurizio: generalmente una o due volta al mese, effettuiamo, su prenotazione, una visita guidata alla basilica ed alla sua cupola, previa spiegazione storica della genesi del monumento;
- un 'giro' storico culturale ai monumenti storici pubblici e privati di Porto Maurizio: il convento di santa Chiara, l’oratorio di san Pietro, il santuario di santa Croce al Calvario, il palazzo Guarneri;
- collaboriamo dal 2018 con la costituita associazione '11 Comuni per Imperia'
nell’ambito degli eventi di “aspettando il centenario della città di Imperia”, ed abbiamo curato mostre, esposizioni di foto e proiezione del film di Lorenzo Galea 'vita di san Leonardo'.

Per il futuro il comitato pensa di ampliare l’offerta culturale, attraverso visite guidate ad altri rioni della città, come Borgo Marina e anche alle frazioni dell’entroterra. Lo spirito che guida i soci volontari è quello di cercare di comunicare al turista, all’appassionato, ma anche al cittadino residente, la storia e le tradizioni che insistono nelle antiche mura della città medioevale di Porto Maurizio, simbolicamente rappresentate dai punti di accesso a tale città, costituiti dall’archivolto della Tina, e della superiore porta di sant’Etolo. 

Francesco Li Noce

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