Attualità - 07 ottobre 2020, 17:31

Ventimiglia: in piazza Costituente nuovo punto ristoro per gli 'angeli del fango'. “Fermarsi non è un’opzione” (Foto e Video)

Un pasto caldo, un bicchiere di vino, una carezza, come quel raggio di sole che oggi scivola su Ventimiglia che, purtroppo ancora in ginocchio, ringrazia i suoi eroi

Le immagini da piazza Costituente

Non sanno volare, ma sanno spalare quel maledetto fango, non sono provvisti di ali, ma hanno grande appetito. 

Dopo quello già attivo in piazza del Comune, un nuovo punto di ristoro è stato allestito questa mattina alle 12 in piazza della Costituente, capitanato dallo chef Diego Pani (ristorante Marco Polo) supportato dal generoso staff di Pizza Max, Pasta e Basta e Macelleria Mezzatesta. Il menù è semplice ma sostanzioso volto a sostenere tutti i volontari che senza sosta immersi fra i detriti continuano a ripulire la città anche dall’altra parte, al di là della passerella. Zona in difficoltà, sciaguratamente come il centro.

Ognuno ha offerto gustose pietanze per saziare le instancabili anime che lavorano per il bene comune. Ottima pasta con condimenti vari, la famosa “pisciadela ventimigliese”, deliziosi panini salati e farciti al cioccolato. Anche qualche anonimo donatore ha fatto recapitare dolciumi fatti in casa, altro meraviglioso esempio di carità.

Un pasto caldo, un bicchiere di vino, una carezza, come quel raggio di sole che oggi scivola su Ventimiglia che, purtroppo ancora in ginocchio, ringrazia i suoi eroi: gli angeli del fango. Uomini e donne, senza nessuna distinzione di genere proprio come quelle entità senza sesso dipinte nelle opere del ‘500. Ancora sporchi si accalcano intorno al tavolo imbandito per rifocillarsi, respirare, pianificare il da farsi, organizzarsi prima di riprendere il lavoro immenso che c’è. 

 

 

Lo chef Pani dichiara a gran voce: “Fermarsi non è un’opzione!” E proprio non si può, bisogna seguitare a scavare, proseguire a cooperare. Faticare, versare sudore. Gustave Flaubert diceva che “gli eroi non hanno buon odore” proprio per sottolineare il fatto che colui che si prodiga per l’altrui beneficio non può badare tanto alla forma, non può andare per il sottile ma deve altresì rimboccarsi le maniche e agire.

Questi soccorritori ancora coperti di fango versano quotidianamente gocce di sudore, è vero, tuttavia profumano di altruismo, abnegazione, di sacrifico.
Procede dunque l’inesorabile azione di soccorso così come avanzano le iniziative di sostegno per gli angeli del fango. Tutti, uniti, insieme per riemergere dalla tragedia. 

Citando infine il grande cantautore e poeta ligure Fabrizio de André: “dal letame nascono i fior” e forse dopo tutto questa sofferenza la riviera risplenderà più bella che mai. Ne siamo certi.

Diego Lombardi