/ Cronaca

Cronaca | 01 ottobre 2020, 07:11

Imperia, cagnolino investito da pirata della strada vicino alle scuole, lo strazio della padrona: "Servono dossi e telecamere perché non capiti ai nostri ragazzi"

Il piccolo Leo, uno yorkshire di sei anni, è stato travolto in via Artallo da un'auto che sfrecciava a tutta velocità. La donna chiede l'intervento del Comune affinché non succedano altre tragedie considerato che la zona è frequentata da tantissimi giovani

Imperia, cagnolino investito da pirata della strada vicino alle scuole, lo strazio della padrona: "Servono dossi e telecamere perché non capiti ai nostri ragazzi"

“Per tutti noi è perdita straziante. Se ne è andato via un pezzo del nostro cuore, era la mia ombra. L’ultima volta l’ho visto uscire felice da casa e non vederlo più tornare è stato un trauma”. Sono parole di profondo dolore quelle pronunciate dalla signora S.B. di Imperia che, dopo essere stata contattata dalla nostra testata, ci racconta quanto è accaduto un paio di giorni fa in via Artallo, a pochi metri dall’istituto scolastico 'Ruffini'. La figlia adolescente era andata a trovare alcuni amici insieme al suo Leo, uno yorkshire di sei anni, un componente a tutti gli effetti di questa famiglia. Purtroppo come a volte capita- e tutti i padroni di cani lo sanno bene- si è sfilata per una mera casualità la pettorina. In pochi secondi è accaduta una tragedia.

Leo è stato travolto in pieno da un’auto, una Yaris bianca, come testimoniato dai ragazzi lì presenti, che sfrecciava a tutta velocità. Per il piccolo yorkshire non c’è stato nulla da fare. Il conducente del mezzo non si è fermato. Non ha neanche sentito le urla dei ragazzi rimasti sconvolti per quanto avvenuto. È accaduto tutto in attimo, un attimo in cui questa famiglia ha perso il proprio piccolo di casa. “Io non voglio accusare nessuno, ci tiene a precisare la donna- non voglio niente da questa persona, ma vogliamo solo capire cosa è successo. Il cane era rimasto fermo sul ciglio della strada, non era in mezzo alla strada. Perchè non si è fermato? Come è possibile che non si sia accorto dell’urto? Come ha fatto a non capire che era successo qualcosa? Perché guidava così veloce in una strada cittadina frequentata da molti ragazzi visto che a pochi metri c’è la scuola?”, interrogativi questi legittimi ma che adesso pongono anche un altro spunto di riflessione.

Subito dopo il fatto la signora è venuta a conoscenza che quella zona è sprovvista di telecamere ed è per questo che rivolge un appello alle Istituzioni. Già tre anni fa aveva segnalato alla polizia municipale che bisognava intervenire proprio per prevenire situazioni del genere, magari installando un velox oppure posizionando dei dossi proprio per scongiurare incidenti. “Oggi è successo al nostro cane, ma domani può capitare a chiunque. E se succede a un ragazzo, a un bambino?,sottolinea la donna. Bisogna intervenire per limitare appunto che la gente incosciente corra con le auto e quindi occorre installare anche le telecamere”.

Una richiesta questa, formulata tante volte anche dai cittadini della zona. “Rivolgo questo appello al Comune- continua- affinché non succedano altre tragedie. Lì c’è una scuola, è una via frequentata da ragazzi. Non si può rischiare che qualcuno possa fare del male ai nostri figli perché corre con l’auto”. La sua istanza quindi è che, dopo il triste episodio che ha riguardato il piccolo Leo, adesso l’amministrazione comunale intervenga sia per limitare l’eccesso di velocità, ma anche per installare le telecamere affinché nessuno rimanga impunito. Inoltre, chiunque sia a conoscenza di quanto accaduto in via Artallo può rivolgersi alle forze dell’ordine e quindi permettere a questa famiglia di capire la dinamica degli eventi che hanno portato alla morte del loro amico a quattro zampe.

Angela Panzera

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium