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Eventi | 26 settembre 2020, 18:11

Sanremo: Santa Tecla apre il cantiere del secondo lotto ai cittadini, ecco i luoghi oggetto dei lavori (Foto e Video)

L'idea per il futuro: abbattere il muro costruito quando divenne carcere per l'ora d'aria dei detenuti e allestire un'area per un palco con il forte alle spalle e che insiste su Pian di Nave.

Sanremo: Santa Tecla apre il cantiere del secondo lotto ai cittadini, ecco i luoghi oggetto dei lavori (Foto e Video)

Il cantiere del Forte di Santa Tecla a Sanremo si apre alla cittadinanza ed ecco come procedono i lavori del ‘secondo lotto’, interamente finanziati dal Mibact, che porteranno al completamento del progetto di recupero.

Oggi e domani, infatti, si possono visitare gli spazi già recuperati e le terrazze in piccoli gruppi, accompagnati dal Direttore del Forte e da uno dei progettisti dell’intervento di restauro. Si tratta del secondo intervento, dopo che il primo ha garantito al piano terra nuovi spazi che, già da tempo, vengono utilizzati per momenti culturali ed espositivi, che hanno fatto conoscere a residenti e turisti, quello che fu un luogo di difesa sul piano bellico e la casa circondariale della città.

Alberto Parodi, direttore del forte, ci ha spiegato come stanno andando avanti i lavori: “Stiamo andando avanti con il finanziamento da 3 milioni di euro, per la trasformazione del forte. Il completamento dell’opera è mirato alla trasformazione in un centro culturale polivalente al servizio alla città, come è la testimonianza della piazza coperta, che sarà uno snodo da l’esterno e gli spazi interni. Oggi abbiamo voluto aprire alla cittadinanza le terrazze dove si stanno concentrando i lavori, uno spazio con una splendida vista sulla città e il porto vecchio. Santa Tecla diventerà una polarità culturale di tutta la riviera di Ponente”.

Michele Cogorno, uno dei due progettisti del secondo lotto dei lavori, ci spiega la trasformazione di un luogo prima bellico e poi di detenzione, in un altro che vuole solo parlare di pace, cultura e spettacolo: “In parte è un edificio che nasce nella sofferenza che poi si è evoluto in una ‘quinta’ che vuole aprirsi come luogo di cultura e uno spazio costantemente aperto al pubblico. Stiamo lavorando da diversi anni, grazie ai finanziamenti della Regione e del Ministero dei Beni Culturali. Abbiamo avuto un po’ di ritardi per il Covid ma, entro il 2022 sarà possibile vedere gli interventi terminati”.

Nel veloce giro del Sindaco e dell’Assessore Ormea, Alberto Biancheri ha già espresso qualche idea sull’utilizzo delle aree: “Non è difficile trovare idee in una location così bella. Andremo in conclusione per il 2022 e, sicuramente faremo una inaugurazione molto importante. Girando per queste aree sono certo che serviranno come zone espositive, ma con una location all’ultimo piano che è votata a eventi che può mantenersi da sola. Con la conclusione dei lavori al Franco Alfano avremo due strutture importantissime per rilanciare sul piano turistico e culturale della nostra città”.

Tra le idee anche quella di utilizzare la zona dell’ex ‘ora d’aria’ dei detenuti come luogo per il palco in occasione delle future manifestazioni di Pian di Nave, come confermato dall’Assessore Silvana Ormea: “C’è la volontà di abbattere il muro che è stato costruito quando il forte è diventato carcere, per lasciare lo spazio per un palco che avrà alle spalle Santa Tecla e di fronte il mare, per un luogo che verrà sfruttato tantissimo”.

Oggi e domani le aree interessate dai lavori sono aperte al pubblico, che dovranno prendere appuntamento alle: 10:30, 11:30, 12:30, 14, 15, 16, 17.

Carlo Alessi

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