/ Cronaca

Cronaca | 26 settembre 2020, 07:31

Ventimiglia: ogni sera l'arrivo di decine di migranti in treno, poi a piedi verso la Francia. Le immagini di ieri (Video)

Ieri erano una settantina, immortalati tra via Cavour e largo Torino mentre tentavano di raggiungere il confine.

Ventimiglia: ogni sera l'arrivo di decine di migranti in treno, poi a piedi verso la Francia. Le immagini di ieri (Video)

E’ di ieri la notizia del progetto per un nuovo centro di transito per l’identificazione e il ricollocamento dei migranti, dopo il vertice con il Capo Dipartimento per le Libertà civili e per l’Immigrazione Michele Di Bari, che ieri mattina ha incontrato il prefetto Alberto Intini e il sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino.

Ma, secondo quanto viene confermato da molti, a Ventimiglia gli arrivi di migranti che tentano di fuggire verso la Francia, non si placano. Anzi, sembrano aumentare di giorno in giorno. La dimostrazione arriva dai treni che, soprattutto la sera tardi vedono scenderne a decine. Il video che pubblichiamo è stato girato ieri sera poco dopo le 22 quando, il treno arrivato in stazione, ha portato una settantina di persone, che si sono subito avviate verso il confine, a piedi.

Una situazione che si ripete quasi giornalmente e che, ovviamente, torna ad essere di attualità nella città di confine. Dopo la chiusura dal ‘Campo Roya’ sono state le associazioni umanitarie del territorio, insieme alla Caritas e ad alcune francesi, ad aiutare chi arriva in città e vuole emigrare in Francia e nel resto d’Europa.

Proprio per questo ieri mattina le autorità, insieme ai rappresentanti delle forze dell'ordine e al direttore generale dell'Asl 1 Marco Damonte Prioli, hanno stilato una bozza di protocollo che porterà all’individuazione della zona in cui sorgerà il centro. Serve, infatti, trovare il modo per evitare che i migranti si muovano senza una meta, con i rischi che si corrono in piena emergenza Covid e senza dimenticare che i tentativi di espatrio oltre confine, avvengono quasi sempre in modi molto pericolosi.

Tentativi spesso a vuoto, con la polizia francese sempre attenta e che, ogni giorno, fa rientrare i Italia decine di persone. Come accaduto giovedì sera, quando un migrante sudanese è stato ‘riammesso’ nel nostro paese e, preso dalla disperazione, ha minacciato il suicidio da Ponte San Luigi. Una situazione che, purtroppo, sembra peggiorare e alla quale serve mettere mano in fretta. 

Carlo Alessi

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium