/ Attualità

Attualità | 24 settembre 2020, 07:11

Imperia: bambini fanno lezione in uno scantinato, un papà: "Soluzioni della scuola inadeguate, continuo la battaglia" (video)

"L'Oms prevede che non soltanto la salute fisica, e penso che in questo caso la salute fisica dei nostri bambini non sia propriamente messa in primo piano"

Imperia: bambini fanno lezione in uno scantinato, un papà: "Soluzioni della scuola inadeguate, continuo la battaglia" (video)

Si dice pronto a continuare la battaglia, integrando l'esposto all'Asl e ai vigili del fuoco con un altro alla procura della repubblica. Massimiliano Brunofranco, imperiese, è il padre di un bambino della Sauro costretto da quest'anno a fare lezione in un seminterrato insieme ad altri circa settanta alunni di due quinte elementari e una classe delle medie. Lo abbiamo incontrato ieri, dopo che l'ormai ex preside ha dichiarato di aver risolto un problema, che per Brunofranco, medico dell'ospedale di Imperia, non è risolto affatto.

Abbiamo presentato degli esposti – spiega a Imperia News - perché secondo me c'è stata poca trasparenza su come sia stata gestita l'apertura della scuola in questo plesso, nel senso che c'è stato detto che era tutto in regola, che tutto andava bene e non dovevamo preoccuparci. In realtà il primo giorno di scuola ho scoperto che non solo mio figlio, ma ci tre classi che frequentano questo seminterrato, due quinte e una delle medie che frequentano e frequenteranno se le cose non cambieranno, per otto ore al giorno e cinque giorni alla settimana, questo seminterrato che, utilizzato in passato per attività prettamente non didattiche come lezioni di musica, in cui i ragazzi dopo un breve stazionamento, tornavano nelle loro aule.


Hanno detto che hanno fatto dei lavori, evidentemente non sono stati fatti, perché oggi ho visto che il dirigente, o l'ex dirigente scolastico, ha detto che questo fine settimana verranno fatti dei lavori. Perché prima andava tutto bene e adesso ci sono dei dubbi? Io ho dei seri dubbi, prima di tutto sulla salute. L'Oms prevede che non soltanto la salute fisica, e penso che in questo caso la salute fisica dei nostri bambini non sia propriamente messa in primo piano, ma parla anche di salute psicologica, e i nostri bambini in un seminterrato a vivere otto ore al giorno con della luce a led, non sia la stessa cosa che ricevere la luce naturale”.

La soluzione trovata dalla scuola non la convince? Secondo me è una soluzione inadeguata a garantire la salute fisica e psichica. Inoltre, si è parlato di lavori per quanto riguarda l'illuminazione e l'areazione, chiedono di chiudere queste finestre, se così possiamo definirle e di fare un sistema di aerazione che prenderà aria dall'entrata principale, ma è un sistema di ventilazione meccanica forzata, un sistema rumoroso, io lavoro in ospedale, ho presente come sono i sistemi di aerazione forzata, creano del rumore, e quindi ci sarà ulteriore inquinamento acustico. Queste sono state le azioni correttive messe in atto all'ultimo momento, a scuola già iniziata”.

Io – conclude Brunofranco – ho dei seri dubbi, e la cosa mi preoccupa ulteriormente, è un piano di evacuazione, facciamo evacuare settanta bambini da questo sistema di seminterrato. Io voglio sapere se c'è un sistema adatto non per venti, ma per settanta bambini. Se in ospedale un reparto passa da dieci a venti posti letto, non basta aggiungere dei letti, bisogna creare tutto un sistema attorno, e quindi penso che le cose siano state fatte in maniera un po' veloce, e questo lo dimostra il fatto che il dirigente scolastico ha detto che verranno messi questi sistemi di aerazione e a led nel fine settimana, quindi tante cose che andavano così bene, evidentemente così bene non vanno”.

Francesco Li Noce

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium