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Cronaca | 19 settembre 2020, 07:21

Terminata la campagna elettorale: ma liste e candidati in molte (troppe) situazioni hanno dimenticato il Covid-19

Dobbiamo tirare le orecchie un po’ a tutti i partiti, alle liste e ai candidati, perché di norme rispettate ne abbiamo viste davvero poche. Qualche incontro all’interno ha visto distanziamenti sociali rispettati e mascherine correttamente indossate.

Terminata la campagna elettorale: ma liste e candidati in molte (troppe) situazioni hanno dimenticato il Covid-19

E’ stata una campagna elettorale breve, a causa dell’estate e della data fissata per la consultazione, inusuale nel mese di settembre. Ma è stata anche la prima, e ci auguriamo unica, campagna elettorale dettata dal Covid-19.

E purtroppo oggi dobbiamo tirare le orecchie un po’ a tutti i partiti, alle liste e ai candidati, perché di norme rispettate ne abbiamo viste davvero poche. Qualche incontro all’interno ha visto distanziamenti sociali rispettati e mascherine correttamente indossate.

Ma, quando si era all’esterno, la situazione cambiava radicalmente lasciando nel dimenticatoio le più normali regole che dovrebbero essere imposte. La parola assembramento in alcuni casi è sembrata riduttiva, soprattutto quando abbiamo assistito all’arrivo dei ‘big’ della politica nazionale.

Certo, se si da uno sguardo alle zone della ‘movida’, a quello che accade in molti bar e ristoranti, anche quanto accaduto nella campagna elettorale rientra nella normalità. Ma, guarda caso, un po’ per le varie movida, gli assembramenti in spiaggia e, perché no, anche per quelli in campagna elettorale, da alcuni giorni stiamo assistendo ad un deciso aumento dei contagiati.

In alcune occasioni abbiamo visto i buffet agli aperitivi elettorali: un modus operandi totalmente vietato ai locali e agli alberghi per le colazioni. E, invece, per i vostri appuntamenti era magicamente concesso. Dispiace dirlo ma è piuttosto grave che siano accadute situazioni di questo genere.

Ecco, cari candidati, vi meritate un voto molto basso per quanto abbiamo dovuto assistere. Da una parte avete predicato l’attenzione alle regole ma, dall’altra, per un aperitivo, una cena o un semplice incontro ve le siete dimenticate. E, come potete notare, non abbiamo menzionato nessuno e, appositamente, non pubblichiamo nessuna foto relativa agli assembramenti. Proprio perché siamo nel ‘giorno del silenzio’ e dello stop alla campagna elettorale. Ma sappiate che non vi siete comportati bene, almeno sul piano sanitario.

Carlo Alessi

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