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Politica | 18 settembre 2020, 08:17

Florovivaismo e olio: ieri e oggi dibattiti del candidato di 'Italia Viva' Valerio Ferrari con l'On Chiara Gadda

“Il Florivivaismo – ha detto Ferrari - è una filiera troppo poco considerata del macro settore agroalimentare. Una delle prime forti richieste è quella di poter avere rappresentanti alla tavola del settore specifico che abbia competenze per poter dare voce al settore".

Florovivaismo e olio: ieri e oggi dibattiti del candidato di 'Italia Viva' Valerio Ferrari con l'On Chiara Gadda

Florivivaismo e Olio, uno specchio del nostro Agroalimentare. Ieri ed oggi Dibattiti con l’On Maria Chiara Gadda, Capogruppo in Commissione Agricoltura sui temi più importanti da portare in parlamento per il candidato alle Regionali per ‘Italia Viva’, Valerio Ferrari.

“Il Florivivaismo – ha detto Ferrari - è una filiera troppo poco considerata del macro settore agroalimentare. Una delle prime forti richieste è quella di poter avere rappresentanti alla tavola del settore specifico che abbia competenze per poter dare voce al settore. Export, che pesa per l’80% delle aziende florovivaistico Ligure. La difficoltà nella promozione e sensibilizzazione del Made in Italy. in Confartigianato a Sanremo si è discusso di trasformazione dei prodotti agricoli, la forza della nostra regione e la necessità di essere considerati parte integrante della filiera. Anche qui un bisogno di un Tavolo di rappresentanza più specifico”.

“Siamo artigiani? Siamo imprenditori? Il trasformatore agricolo non viene mai preso in considerazione. Siamo in un limbo che nessuno ci riconosce”. Così, tra le tante ottime considerazioni, cita Roi, uno dei punti fermi del nostro olio Ligure. “Il consumatore è un co-produttore” aggiunge.

“Esiste una necessità di dare una risposta di sistema ai temi. La politica dei bonus – ha detto l’On Maria Chiara Gadda - non è la strada, non la politica emergenziale, bensì una politica di filiera. Bisogna che l’interconnessione tra ministeri sia  vivo per il vostro settore”.

“È stato perso tempo nel PSR (programma di sviluppo rurale). Ora la proroga dei fondi. Abbiamo nuove opportunità – termina Ferrari - perché la nostra é una macro regione alpina (Eusalp). Dovremo essere bravi e pronti a tutelare il territorio. Come Ance siamo strutturati, anche la regione dev’essere pronta. Questo il mio pensiero ed il mio impegno”.

Com.Po.El.

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