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Cronaca | 16 settembre 2020, 17:01

Imperia: bambini fanno lezione in un seminterrato, genitore presenta un esposto ad Asl e vigili del fuoco

È quanto sta accadendo in via Gibelli, alle Ferriere, dove tre classi della Sauro sono state trasferite nei locali adibiti fino allo scorso anno a laboratorio di musica

Imperia: bambini fanno lezione in un seminterrato, genitore presenta un esposto ad Asl e vigili del fuoco

Bambini di elementari e medie fanno lezione in un seminterrato. È quanto sta accadendo in via Gibelli, alle Ferriere, dove tre classi della Sauro sono state trasferite nei locali adibiti fino allo scorso anno a laboratorio di musica. Lo spazio si trova nella parte sotterranea dell'edificio, dove filtra poca luce naturale. Un ambiente considerato insalubre da alcuni genitori che stanno portando avanti una battaglia per ottenere il trasferimento degli alunni in aule idonee, nel rispetto delle normative anticovid che impongono il distanziamento sociale.

La salute dei nostri piccoli deve essere messa al primo posto. – spiega a Imperia News Massimiliano Brunofranco, padre di un bambino della classe di quinta elementare che si trova nel seminterrato – Quell'area era adibita a laboratorio, per cui destinata a un numero ridotto di bambini, per poche ore a settimana. Adesso ci sono circa 60-70 alunni che fanno lezione in un ambiente del genere per 40 ore a settimana, con piccole finestrelle da cui filtra poca luce artificiale. Oltretutto, essendo a livello della strada, i bambini sono esposti ai gas di scarico delle auto”.

Brunofranco, che è anche medico all'Asl, ha presentato un esposto, al servizio di igiene pubblica della stessa Asl e ai vigili del fuoco a cui ha evidenziato le problematiche relative alla salute e alla sicurezza dei bambini, a cominciare da un piano di evacuazione, redatto, spiega il genitore, per una capienza inferiore a quella attualmente in uso. “Voglio che vengano a controllare, se diranno che è tutto a posto, ahimè sarò costretto ad accettare il responso, ma è giusto che chi ha la competenza, e quindi Asl e vigili del fuoco controllino la situazione”.

Le criticità elencate nell'esposto sono: scarsa illuminazione (le fonti di luce sono piccole finestre ad altezza strada); scarsa possibilità di areare locali; Le finestre sono a livello della strada e quindi ad altezza scarico dei veicoli; valutare se i servizi igienici al piano sono congrui col numero di alunni che si trovano attualmente allocati nel seminterrato; valutazione del sistema antiincendio; presenza di un piano di evacuazione congruo col numero attuale di alunni; idoneità del sistema di riscaldamento.

Brunofranco dice di essersi rivolto alla scuola, ma il dirigente scolastico lo avrebbe rassicurato sulla regolarità della situazione. “Il preside, bravissima persona, mi ha detto che ci sono tutte le autorizzazioni. Io però non metto in dubbio l'agibilità dell'aula, ma una cosa è ospitare temporaneamente un numero di dieci, quindici bambini per alcune ore, un altro è ospitarne 60-70 per quaranta ore a settimana”.

Una soluzione, Brunofranco dice di averla trovata. "Le aule in cui sono ubicati i dipendenti amministrativi si trovano al primo piano. Perché non fare cambio con i bambini costretti a fare lezione in un seminterrato?”.

Francesco Li Noce

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