Attualità - 10 settembre 2020, 12:29

Bordighera: progetto restyling del lungomare, esposto dell’amministrazione all’Ordine degli Architetti contro Marco Verrando. Ingenito: “Valutiamo azioni legali” (Video)

Ingenito: “Comportamento lesivo per la città di Bordighera, ha fatto una pessima figura sul piano umano e professionale”

Vittorio Ingenito

Finirà all’Ordine degli Architetti di Torino e, forse, anche in Tribunale la vicenda che vede da una parte il Comune di Bordighera e dall’altro l’architetto locale Marco Verrando. Tutto ha avuto inizio quando Verrando, sulle pagine social cittadine, ha lamentato l’assenza del proprio progetto gratuito tra quelli in gara per il restyling del lungomare Argentina. L’amministrazione ha scelto tra gli 11 arrivati in Comune, quello del gruppo composto da Andrea Folli, Silvia Dagna, Serena Galassi, Alessandro Risi.

Verrando non ha partecipato al bando salvo poi lamentare pubblicamente il fatto che l’amministrazione non abbia scelto il proprio progetto che, tra l’altro, avrebbe concesso a titolo gratuito. Oggi il sindaco di Bordighera, Vittorio Ingenito, ha esposto la posizione del Comune. “Perché non possiamo accettare un progetto gratuito? - ha dichiarato Ingenito - perché si può fare solamente in situazioni eccezionali come, per esempio, il ponte Morandi. Il progetto di Marco Verrando, tra l’altro, non era piaciuto all’amministrazione per via di grosse criticità come un muro pericoloso in caso di mareggiate, una ciclabile pericolosa e poco illuminata”.

Le dichiarazioni del sindaco Vittorio Ingenito

Ha lamentato di non essere stato avvisato della pubblicazione del progetto - ha proseguito Ingenito - ma un’amministrazione non avvisa quando pubblica un bando. Verrando ha fatto una pessima figura sul piano umane e professionale. Lui sa bene come viene affidato un progetto perché lui e il suo studio avevano già partecipato a bandi”.

Emerge una chiara volontà di farsi pubblicità a discapito della città di Bordighera - conclude Ingenito - per queste ragioni abbiamo presentato un esposto all’Ordine degli Architetti di Torino per aver violato le norme deontologiche. Ha detto che voleva ‘fare casino’ ed è un’avversione alle corrette pratiche dell’assegnazione dei progetti. Io e il presidente del consiglio comunale valuteremo di tutelarci anche nelle sedi opportune per tutelare la nostra immagine e l’immagine dell’amministrazione”.

Sull'esposto presentato dal Comune di Bordighera all'Ordine degli Architetti si legge che “tale comportamento ha messo in dubbio, di fatto, la legittimità dell'operato dei nostri uffici comunali, gettando discredito sulle scelte amministrative e generando volutamente nell'opinione pubblica un'avversione alle corrette pratiche di assegnazione degli incarichi professionali”. Pertanto, con riserva di ulteriori azioni legali a tutela dell'immagine della città di Bordighera, dei suoi uffici e dell'amministrazione comunale - conclude il documento a firma del sindaco Ingenito - chiedo a codesto ordine che venga valutato tale comportamento e responsabilità del vostro iscritto informando il sottoscritto dell'esito del presente esposto”.

Pietro Zampedroni