Se in provincia quattro comuni hanno già deciso di rinviare il primo giorno di scuola previsto in tutta la regione dal 14 settembre, nel comprensorio imperiese, oltre al capoluogo, i sindaci sembrano indirizzati verso la riapertura il giorno previsto, seppur con le comprensibili incertezze del caso.
La sfida che attende presidi e insegnanti non rende infatti scontato l'esito favorevole, ma molti comuni stanno attuando una corsa contro il tempo per garantire alle famiglie e agli studenti l'accesso alle aule con i nuovi arredi che dovranno garantire il distanziamento tra gli alunni.
A Pontedassio, dove da ieri è iniziato il prescuola, la scuola è quasi pronta, ma la preside dell'istituto Serena Carelli, che comprende la scuola primaria e quella secondaria, nonostante l'ottimismo, preferisce attendere qualche giorno prima di confermare l'avvio dell'anno scolastico da lunedì.
Nel dianese, a Cervo la sindaca Lina Cha ci fa sapere che anche nel suo comune ci sia ottimismo per il 14. “Siamo abbastanza a posto, sono stati fatti i sopralluoghi dei tecnici e le condizioni per la riapertura ci sono”. Lo stesso è previsto anche a San Bartolomeo al Mare.
Per quanto riguarda l'entroterra, conferma la riapertura anche il sindaco di Pieve di Teco Alessandro Alessandri. “Non abbiamo problemi di aule, quindi i banchi saranno sistemati per mantenere il distanziamento sociale come prevedono le norme”.
A San Lorenzo al Mare, il sindaco Paolo Tornatore si dice contrario alle riaperture a macchia di leopardo. “La tematica è delicata e per questo ci siamo adeguati all'indirizzo della regione”.
Per quanto riguarda il servizio di mensa scolastica, alcuni giorni fa l'assessore ai servizi educativi del comune di Imperia Luca Volpe ci aveva detto che probabilmente i bambini verranno fatti pranzare a turno. Una soluzione diversa l'hanno trovata il comune di Cervo e di Pieve di Teco, che dovrebbero far pranzare gli studenti in classe, mentre a San Lorenzo si sta ancora studiando la soluzione migliore.
Sul trasporto scolastico, infine, alcuni comuni, come quelli di Pontedassio e Pieve di Teco, potranno garantirlo senza ricorrere ai servizi aggiuntivi. A Cervo, in relazione alla lettera arrivata ieri dall'Anci che permette ai comuni di noleggiare un pulmino, si sta valutando la situazione.
Attualità - 09 settembre 2020, 07:11
Scuole, nel comprensorio imperiese l'obiettivo per i piccoli comuni è la riapertura il 14, ma c'è ancora qualche incertezza
La sfida che attende presidi e insegnanti non rende infatti scontato l'esito favorevole, ma molti comuni stanno attuando una corsa contro il tempo per garantire alle famiglie e agli studenti l'accesso alle aule con i nuovi arredi che dovranno garantire il distanziamento tra gli alunni
Un piccolo studente a Pontedassio