Quest'anno la cittadinanza onoraria di Riva Ligure sarà consegnata alla Asl 1 Imperiese per omaggiare i tanti operatori della sanità impegnati a combattere il Covid-19. La cerimonia si terrà in forma ridotta, nel rispetto delle misure precauzionali, nel giorno di San Maurizio, il 22 settembre.
L'amministrazione comunale di Riva Ligure, guidata dal sindaco Giorgio Giuffra, non ha voluto rinunciare alla consegna della 'Chiave' che l'anno scorso venne consegnata per la prima volta al corpo delle Capitanerie di Porto (LEGGI LA NOTIZIA). Il simbolico momento anziché svolgersi con il consiglio comunale solenne in piazza si terrà al termine della funzione religiosa, presso la Chiesa di San Maurizio Martire. L'autorizzazione è arrivata dal Vescovo della Diocesi di Ventimiglia Sanremo, Mons. Antonio Suetta che ha accolto la richiesta del primo cittadino. Un po' come è avvenuto poche settimane fa a Ventimiglia, con il ritorno del San Segudin d'Argentu presso la Cattedrale nel centro storico.
A Riva Ligure, il cerimoniale prevede che il sindaco intervenga al termine del momento eucaristico con un breve discorso per spiegare le motivazioni che hanno spinto l'amministrazione comunale a indicare l'ASL 1 per la consegna della cittadinanza. Poi, al termine delle funzione religiosa, la chiave sarà consegnata al Direttore Generale dell'azienda sanitaria, Marco Damonte Prioli. Alla base della decisione c'è l'impegno quotidiano profuso dai sanitari dell'ASL 1 nella lotta al Covid-19, durante le fasi più acute dell'emergenza e ancora oggi presso l'Ospedale Borea di Sanremo.
Non sarà l'unico riconoscimento legato al periodo emergenziale. Infatti l'amministrazione ha deciso di elogiare con alcuni encomi scritti su pergamena i tanti dipendenti comunali che si sono contraddistinti durante il lockdown per il proprio impegno lavorativo, portato avanti in presenza e non con lo smart working. L'obiettivo è di andare a riconoscere lo sforzo fatto in quel difficile momento per non far interrompere l'azione della macchina comunale e aiutare la comunità di Riva Ligure, ad esempio con la consegna dei pacchi e dei buoni spesa. Questi encomi non saranno consegnati durante la celebrazione di San Maurizio ma in forma privata proprio per rispettare le misure precauzionali anti Covid-19.