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Politica | 14 agosto 2020, 07:11

Imperia: ciclabile sul molo di Oneglia, insorgono i pescatori e la capitaneria solleva un problema di sicurezza

La pista si trova infatti davanti all'area in cui sono presenti i box dei pescatori che spesso utilizzano macchinari, come muletti con cui effettuano manovre, correndo il rischio di ferire se stessi o i ciclisti che percorrono la ciclabile

Imperia: ciclabile sul molo di Oneglia, insorgono i pescatori e la capitaneria solleva un problema di sicurezza

La capitaneria di porto di Imperia ha sollevato alcune criticità, aprendo un confronto con il comune, sulla pista ciclabile realizzata a fianco all'area pescatori del nuovo molo di Oneglia, dove secondo quanto sollevato dalle cooperative presenti in porto e dal consorzio Porto Peschereccio, ci sarebbe un problema relativo alla sicurezza.La pista si trova infatti davanti all'area in cui sono presenti i box dei pescatori che spesso utilizzano macchinari, come muletti con cui effettuano manovre, correndo il rischio di ferire se stessi o i ciclisti che percorrono la ciclabile.

Il consorzio nei giorni scorsi ha scritto una lettera al sindaco Claudio Scajola che ieri mattina ha incontrato i pescatori, convocati in comune il 28 agosto. Oltre ai pescatori c'è però il problema capitaneria di porto.

Il comandante Giuseppe Semeraro non ha infatti rilasciato alcuna autorizzazione alla realizzazione della pista a fianco al molo, e anzi sono state segnalate criticità già da prima dell'inaugurazione di lunedì scorso, proprio relative a quella parte del progetto.

"Pur avendo apprezzato il consolidamento del molo - spiega a Imperia News Lara Servetti, presidente del consorzio - i pescatori hanno sottolineato che il tracciato della ciclabile interferisce con la loro attività lavorativa, perché è stato realizzato in mezzo ai 63 magazzini dove ogni giorno lavorano 130 persone che caricano e scaricano attrezzature dai magazzini alle barche".

"Ci sono già stati alcuni accadimenti - continua Servetti - che non fanno presagire nulla di buono, un paio di volte si è rischiato l'incidente. I pescatori temono per la loro incolumità e per quella altrui".

Francesco Li Noce

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