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Politica | 12 agosto 2020, 12:29

Elezioni Regionali: Alessandro Piana "Vogliamo confermarci per proseguire il buon lavoro fatto in 5 anni" (Video)

I propositi del Presidente dell'Assemblea regionale, soprattutto per il futuro economico delle categorie. La situazione in provincia di Imperia e nel suo entroterra. Milano-Sanremo? "Si doveva assolutamente fare"

Elezioni Regionali: Alessandro Piana "Vogliamo confermarci per proseguire il buon lavoro fatto in 5 anni" (Video)

A poco più di un mese dalle elezioni Regionali, ritardate per le note vicende legate al Covid-19. Con Alessandro Piana (Lega), presidente dell’Assemblea regionale, abbiamo parlato del lavoro svolto in questi 5 anni e la volontà di proseguire nel solco tracciato anche per i prossimi 5.

“Noi teniamo a riconfermare le percentuali attribuite alle ultime regionali – ha detto Piana - e, se possibile, incrementandole rispettando la volontà del partito a livello nazionale. Siamo stati determinanti per la vittoria di 5 anni e vogliamo confermarlo quest’anno. Vogliamo portare avanti i progetti in itinere e confermare quanto di buono fatto pur con i problemi registrati quest’anno con il Covid-19. Non abbiamo mai cercato scuse o alibi, ma ci siamo rimboccati le maniche per il bene dei liguri. L’assemblea legislativa è la ‘casa’ di tutti e l’abbiamo lasciata ordinata e pulita. La vogliamo ritrovare allo stesso modo. Siamo sul territorio per cercare conferme e raccogliere le istanze delle categorie sociali e dei lavoratori che ci riguardano”.

Elezioni che sono regionali, per le quali noi guardiamo ovviamente all’imperiese. Quali sono i temi più importanti su cui lavorare nei prossimi 5 anni, legati al nostro territorio: “Sicuramente la sua fragilità. Siamo una provincia alpina e molte valli sono spopolate e, senza il presidio dei cittadini ci si trova poi a dover sopperire a situazioni sempre più difficili. Vogliamo creare imprese nell’entroterra e aiutare chi continua a farlo tra mille difficoltà. Importante sarà dare una soluzione all’isolamento infrastrutturale che riguarda la provincia. Dobbiamo risolvere il raddoppio ferroviario Andora-Finale per il quale servirà un miliardo e mezzo, ma siamo riusciti a spacchettarlo in 5 lotti da 300 milioni per by-passare una normativa che ce lo impediva”.

Provincia non ha più soldi. Quanto è importante il ruolo della Regione: “E’ fondamentale perché le Province, con la riforma Del Rio, sono state ‘spogliate’ sia di finanziamenti che di deleghe specifiche. L’interlocutore diretto diventa la Regione che deve ottemperare alle problematiche, soprattutto relative a frane, alluvioni e mareggiate. Poi ci sono le emergenze economiche e sanitarie legate al Covid. Dobbiamo dare risposte alle categorie, in particolare agli imprenditori turistici con norme e risorse finanziarie che, nel breve periodo, possano a coprire gli ammanchi. Senza dimenticare che, legati al turismo ci sono molti altri settori come agricoltura, prodotti enogastronomici, artigianato e industria”.

Turismo, nonostante l’emergenza Covid sia in atto, la Liguria ha attirato i turisti: “Abbiamo delle attrattive uniche e, quindi, malgrado le gravi difficoltà viarie per i cantieri in autostrada, venire da noi vale la pena. Tutti insieme, però, dobbiamo chiedere rispetto al Ministero, affinchè non ci isoli ulteriormente ma ci dia una mano. La stagione ci sta dando grosse soddisfazione ma ora dobbiamo anche lavorare per consentire alle categorie del settore di operare positivamente anche nel mese di settembre, strategico per chi ha investito”.

Sabato scorso si è svolta la Milano-Sanremo e sono state molte le voci che concordavano o meno sulla disputa l’8 agosto in piena estate. Lei cosa ne pensa? “Era assolutamente giusto disputarla, perché una kermesse fondamentale per lo sport ma anche per la promozione della provincia di Imperia e per Sanremo. Capisco le perplessità dei sindaci del savonese perché, con un isolamento autostradale di un certo tipo, chiudere l’Aurelia seppur per qualche minuto, avrebbe potuto comportare disagi per lavoratori e turisti. Si è trovata un’alternativa e, per la prima volta si è scesi dalla Valle Arroscia e Impero. Per quelle zone è stata un’occasione importante e agli amministratori faccio i miei complimenti perché si sono resi subito disponibili. Ritengo la ‘Milano-Sanremo’ un patrimonio inestimabile e non si poteva saltare per nessun motivo”.

Carlo Alessi

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