/ Cronaca

Cronaca | 11 agosto 2020, 18:02

Dopo la Francia (con scarsi risultati) anche nel Principato di Monaco obbligo di mascherina in alcune zone all'aperto

Da domani sarà obbligatorio l’uso della mascherina negli spazi aperti di place du Palais, nei vicoli di Monaco, in place du Casino e sulla spianata del centro commerciale di Fontvieille.

Un momento della conferenza stampa

Un momento della conferenza stampa

Dopo la decisione francese, a dir la verità non molto seguita da residenti e turisti della Costa Azzurra, di rendere obbligatoria la mascherina anche nei luoghi all’aperto, ora arriva il diktat identico anche per alcune zone del Principato di Monaco.

La decisione è stata presa dal Governo monegasco, che l’ha esposta oggi nel corso di un incontro con media, nell’ambito del rafforzamento del protocollo e contando sul comportamento responsabile dei residenti e dei turisti.

Da domani, quindi, sarà obbligatorio l’uso della mascherina negli spazi aperti di place du Palais, nei vicoli di Monaco, in place du Casino e sulla spianata del centro commerciale di Fontvieille. Una decisione presa perché i luoghi sono molto affollati nella stagione estiva e non è possibile garantire il distanziamento sociale. Nel Principato, lo ricordiamo, è obbligatorio indossare la maschera in tutti gli spazi pubblici al chiuso. “Gli ultimi casi positivi rilevati a Monaco – ha confermato il Governo - riguardano per la maggior parte persone contagiate al di fuori del territorio”.

Intanto il governo del Principe sta attuando una serie di misure nel campo del lavoro l'inizio dell'anno scolastico. Per quanto riguarda il lavoro è stato deciso il mantenimento per settembre e ottobre dello ‘Chomage Tecnique’ (ovvero la Cassa Integrazione), secondo le stesse disposizioni fino ad ora mantenute. Il sostegno statale non scenderà al di sotto dell'80%.

Le aziende che vorranno mantenere il telelavoro, potranno farlo dal 1° ottobre nel quadro stabilito dalla legge e quindi abbandonarlo gradualmente. E’ previsto un allentamento del ‘tirocinio pre-impiego’ (attualmente consente ai candidati al lavoro di percepire la metà dello stipendio pagato dallo Stato durante i primi tre mesi del periodo di prova in azienda).

Carlo Alessi

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium