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Attualità | 11 agosto 2020, 12:23

Turismo nel dianese: Pilati "E' un buon agosto, siamo stati bravi ad aprire a giugno ed ora speriamo in settembre"

“Al momento siamo moderatamente soddisfatti ed il nostro golfo sta rispondendo molto bene, sia a livello alberghiero dove siamo pieni al 90% e anche nelle seconde case, tutte occupate".

Turismo nel dianese: Pilati "E' un buon agosto, siamo stati bravi ad aprire a giugno ed ora speriamo in settembre"

“E’ un buon agosto ed ora stiamo sperando che anche la fine del mese e per settembre la situazione possa confermarsi. Se così sarà, verrà premiata la nostra ‘cocciutaggine’ del voler aprire a giugno e di proporci ai nostri clienti con tanta professionalità e attenzione anche alle normative anti Covid-19”.

Sono le parole di Americo Pilati, presidente regionale di Federalberghi e imprenditore del settore alberghiero nel golfo dianese. “Al momento siamo moderatamente soddisfatti – prosegue – ed il nostro golfo sta rispondendo molto bene, sia a livello alberghiero dove siamo pieni al 90% e anche nelle seconde case, tutte occupate. Mi sembra che anche le spiagge stiano lavorando e credo che, almeno fino al 20 agosto potremo registrare il ‘sold out’ un po’ ovunque. Poi ci auguriamo l’arrivo degli stranieri, in particolare svizzeri, tedeschi e francesi, per continuare fino alla fine di agosto, strizzando l’occhio a settembre e ottobre, sperando nel meteo”.

E’ un premio importante per gli albergatori ponentini, per il coraggio avuto nell’aprire il 20 giugno senza prenotazioni, andando incontro ad un’estate che non si poteva prevedere: “La nostra caparbietà – prosegue Pilati – speranza e voglia di lavorare ha dato il via al risveglio di una città e della Liguria intera. Insieme ai miei associati mi prendo il merito per la svolta che abbiamo dato, chiedendo ai clienti di venire in Liguria. I turisti lo hanno recepito e preso bene, anche grazie alla qualità dei servizi che abbiamo dato nel massimo delle normative anti Covid. Stiamo sanificando i locali, manteniamo i distanziamenti sociali e anche i servizi ai tavoli sono rispettosi delle normative. La voce si è sparsa e questo agosto ci ripaga, almeno al 50% dei tanti problemi che abbiamo avuto, senza dimenticare le forti preoccupazioni andando incontro ad una stagione per noi sconosciuta e quasi al buio”.

I turisti che stanno vivendo le vacanze si stanno dichiarando estremamente soddisfatti del lavoro svolto dagli imprenditori turistici sul rispetto delle normative per il Coronavirus: “Assolutamente si e nessuno si aspettava quanto abbiamo proposto. C’erano molti dubbi e paure e tutti hanno ringraziato personalmente ma anche facendo ottime recensioni sui classici canali e le app turistiche. Non ho sentito una lamentela in merito che conferma la grande preparazione fatta. Ora speriamo di raccogliere i frutti sia ad agosto che a settembre e ottobre”.

C’è stato grande stress da parte degli imprenditori turistici, ma oggi c’è una moderata soddisfazione: “Siamo distrutti da stress e preoccupazioni, ma mi accorgo che siamo stati veramente bravi. Se non aprivamo noi ci sarebbero stati tanti problemi in tutte le città e ci auguriamo di arrivare a fine stagione con il 50% degli incassi dell’anno scorso. Anche se il ‘pienone’ non si traduce negli stessi dell’anno scorso, viste anche le molte offerte, ma sarebbe sufficiente a non farci rimettere dei soldi”.

Carlo Alessi

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