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Cronaca | 08 agosto 2020, 12:11

Incidente sulla superstrada a Taggia: è morto il motociclista di 56 anni ricoverato al Santa Corona

Francesco Trifilio lavorava come cuoco a domicilio. L'incrocio è lo stesso dove esattamente una settimana fa ha perso la vita in un incidente, un 52enne, Gianni Alberti.

Incidente sulla superstrada a Taggia: è morto il motociclista di 56 anni ricoverato al Santa Corona

E' morto Francesco Trifilio, il motociclista 56enne coinvolto nell'incidente avvenuto ieri sulla superstrada di Taggia. Il decesso è sopraggiunto all'Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. 

La Polizia Locale di Taggia ha rilevato la dinamica del sinistro. Il conducente della moto, una Honda Hornet, stava procedendo da Arma di Taggia in direzione Taggia, sulla superstrada, quando ha urtato un'auto, una Suzuki Jimny, uscita dall'incrocio di regione Isola Manente, per immettersi sulla strada principale. L'urto tra i mezzi non è stato particolarmente violento ma sufficiente a mandare il motociclo e il centauro contro il guardrail e sbalzarlo oltre la barriera. Il 56enne è caduto nel greto del torrente Argentina insieme alla sua moto. 

Sul posto sono intervenute subito le squadre del personale sanitario del 118, della Croce Verde di Arma di Taggia e i Vigili del Fuoco. Dopo breve è stato richiesto l'ausilio dell'elisoccorso da Albenga. L'elicottero Grifo-1 ha recuperato il 56enne stabilizzato per permettere il trasporto d'urgenza all'Ospedale di Pietra Ligure.

Sull'incrocio non sono presenti telecamere di videosorveglianza quindi la ricostruzione sarà affidata alle testimonianze delle numerose persone che hanno assistito all'accaduto e alle perizie sui mezzi. Per il momento è stato avvisato il magistrato di turno e sono stati disposti i primi accertamenti sui due guidatori coinvolti. 

Questo incidente mortale apre anche a ulteriori considerazioni. Infatti, l'incrocio è lo stesso dove esattamente una settimana fa ha perso la vita in un incidente, un 52enne, Gianni Alberti. Questi due sinistri a distanza ravvicinata, accendono i riflettori su una problematica legata a questo tratto della strada provinciale 548. Su questa arteria spesso si verificano incidenti e anche ieri di fronte all'accaduto, tra i presenti molti lamentavano la pericolosità della strada chiedendo l'installazione di autovelox o misure per contrastare l'alta velocità. In questo tratto di superstrada sono numerosi i veicoli che procedono ben oltre il limite di 50Km/h.

Il Sindaco di Taggia, Mario Conio, ha commentato i due tragici incidenti avvenuti in una settimana: “Due persone scomparse tragicamente in pochi giorni sulle nostre strade sono davvero un prezzo inaccettabile e troppo alto da pagare; mi unisco al cordoglio collettivo verso le famiglie degli scomparsi e annuncio che contatteremo la Provincia, ente responsabile del tratto di strada oggetto degli incidenti, per avviare un confronto e prevedere rapidamente contromisure finalizzate a minimizzare il rischio di incidenti e  a limitare la velocità”.

Stefano Michero

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