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Politica | 07 agosto 2020, 13:04

Elezioni regionali 2020, domani la presentazione dei candidati di Fratelli d'Italia, Strescino: "Partito radicato sul territorio, siamo la destra italiana"

Sugli alleati della Lega: "Sono gli unici con cui Fdi fa opposizione a questo governo", e su Scajola: "Dico solo che la nostra lista è stata chiusa una settimana fa, il resto sono problemi di altri"

Elezioni regionali 2020, domani la presentazione dei candidati di Fratelli d'Italia, Strescino: "Partito radicato sul territorio, siamo la destra italiana"

Saranno presentati ufficialmente insieme domani i quattro candidati per la provincia di Imperia di Fratelli d'Italia che correranno alle prossime elezioni regionali. Si tratta dell'assessore uscente della giunta Toti Gianni Berrino, del coordinatore regionale Massimiliano Iacobucci, dell'ex consigliere comunale di Vallecrosia Veronica Russo, e di Sara Serafini, già assessore del comune di Imperia.

"Siamo riusciti in poco tempo a chiudere la lista in provincia di Imperia, il che, evidentemente è indicatore di unitarietà del partito", commenta a Imperia News Paolo Strescino, scelto come responsabile per le elezioni del partito di Giorgia Meloni nell'imperiese.

"Il fatto che i quattro siano spalmati su tutto il territorio: Imperia, Sanremo, Vallecrosia e Bordighera, è sintomo che il partito si è radicato sul territorio andando a ricoprire zone che erano rimaste scoperte, come per esempio Imperia città e il dianese", continua.

Forte anche del consenso crescente a livello nazionale, Fdi recupera quindi anche nell'imperiese, mentre a ponente, come sottolinea Strescino, "la struttura era già radicata, i due 'big' candidati (Iacobucci e Berrino, ndr) sono di quella zona".

Strescino conferma le impressioni sull'aumento dei consensi di Fratelli d'Italia.

"Io sto girando molto, soprattutto in provincia, dopo che mi è stato assegnato l'incarico, ma faccio anche qualche puntata 'fuori porta'. La sensazione, parlando con la gente, è che il partito, su spinta di Giorgia Meloni stia aumentando ora dopo ora il suo appeal nei confronti dell'elettorato".

Già presente, con un posto anche in giunta, tra i partiti che hanno sostenuto Giovanni Toti nel 2015, Fratelli d'Italia riconferma l'appoggio alla ricandidatura del presidente uscente.

"Fdi sostiene Toti, perché dal nostro punto di vista ha ben governato in 5 anni difficilisismi, e devo dire che l'appoggio non è solo ideologico, lo è ma non solo. Pensiamo che tra programmi e donne e uomini, si possa fare ancora meglio dell'altra volta. Vogliamo prima di tutto vincere, e nell'ipotesi di un Toti bis, credo sia evidente che come Fdi speriamo che aumenti la percentuale del nostro consenso".

Un buon risultato, magari determinante per l'eventuale vittoria di Giovanni Toti, probabilmente indurrà i rappresentanti di Fratelli d'Italia a chiedere una rappresentanza maggiore nella prossima giunta. Strescino però questi ragionamenti li rimanda alla sera del 21 settembre.

"Tutto il partito è concentrato sul risultato. Sinceramente oggi i discorsi di posizionamenti mi interessano relativamente. Io credo nella qualità degli esponenti del partito, anche dei referenti nazionali su cui è importante sottolineare anche l'aspetto anagrafico di persone che sono cresciute con Fratelli d'Italia. Parlo di parlamentari come Francesco Lollobrigida, Carlo Fidanza, Andrea Delmastro, Giovanni Donzelli e il governatore dell'Abruzzo Marco Marsilio. La Liguria può contare su parlamentari che prestano grande attenzione alla nostra regione, non ultimo Ignazio La Russa".

"Voler contare di più - continua Strescino - passa dai risultati, siamo una forza partita dal basso, come dal basso è partita la nostra leader. Siamo una destra vicina alle persone, una destra italiana. Secondo me Giorgia Meloni interpreta al meglio oggi questo ruolo, e non è un caso che Berrino, Iacobucci e gli altri candidati siano persone che partono da una militanza attiva a contatto con la gente".

In termini di percentuali, Strescino non si sbilancia su cosa si aspetti dal voto del 20 e 21 settembre.

"Qualche dato me l'hanno dato, sicuramente Fdi crescerà, si sente al di là dei sondaggi. Si percepisce, notiamo un aumento dell'attenzione, questo perché Giorgia Meloni apre porte che altrimenti sarebbero chiuse. In termini di dati, qualcosa ho ma non dico niente. Ripeto, sicuramente ci sarà una crescita. Saranno elezioni estremamente complicate. Fratelli d'Italia da gennaio ha deciso di mettere mano al partito, ma è evidente che questo lavoro non si possa fare in poco tempo. Da gennaio abbiamo però visto una crescita dei militanti, degli iscritti, delle iniziative. Sabato saremo presenti con un'iniziativa nazionale, verrà una parlamentare da Torino. Si tratta di un evento certamente elettorale, ma che ci permetterà di parlare di programmi e temi come l'ambiente, il mare, il territorio e il turismo".

Nel corso della campagna arriveranno big del partito a livello nazionale, e si è in attesa di una possibile visita di Giorgia Meloni.

"Su questo bisogna sentire il coordinatore regionale, in provincia stiamo lavorando alla visita di un paio di esponenti nazionali", spiega ancora Strescino.

La crescita di Fratelli d'Italia tuttavia, molto probabilmente non permetterà comunque di eleggere due rappresentanti dalla provincia di Imperia. Uno dei due tra Iacobucci e Berrino non sarà eletto.

"Qualcuno - rivela Strescino - ha sollevato un'obiezione sulla doppia candidatura. Ma sia Gianni che Chicco sanno che una sana competizione serve a crescere. Loro sono amici da 50 anni, e se il partito chiama si mettono a disposizione al meglio contro chiunque. Sono due di lungo corso, e come Russo e Serafini daranno il massimo per la causa. Altri discorsi, se si dovranno fare, si faranno la sera del 21 settembre".

La competizione, mai come quest'anno in Liguria e non solo, è anche interna alla coalizione di centro destra. L'aumento dei consensi nei sondaggi di Fratelli d'Italia, è direttamente proporzionale alla diminuzione della percentuale di coloro che darebbero il voto alla Lega di Matteo Salvini.

"Credo che un flusso di voti all'interno del centro destra ci sia, ma è vero anche che la Lega è il nostro principale alleato, l'unico insieme al quale Fdi fa opposizione a questo governo. Non credo che ci sia battaglia, ma una sana competizione che servirà a battere gli avversari e confermare il governo della regione al centrodestra".

Alleato, almeno finora, sarà anche il sindaco di Imperia Claudio Scajola con la sua lista 'Polis'. Già acerrimo nemico di Strescino, l'ex ministro è alla ricerca di un equilibrio sulle candidature con i moderati di Forza Italia e Liguria Popolare.

"Su questo, dico solo che Fratelli d'Italia ha chiuso la lista una settimana fa, quel che succede in casa d'altri, è un problema di altri", conclude Strescino.

Redazione

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