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Economia | 06 agosto 2020, 06:14

A Bologna nel fine settimana

Bologna in queste settimane risulta quasi deserta, con pochissimi turisti, musei senza folla, piazze vuote. Allora approfittiamo di questa situazione per organizzare un bel fine settimana a Bologna.

A Bologna nel fine settimana

Per l’estate 2020 sembra che la maggior parte dei turisti abbiano scelto il mare o la montagna. Il risultato, sommato alla quasi completa assenza di turisti stranieri, ha causato un risultato molto particolare, che forse non potremo rivedere per decine di anni: molte città d’arte sono quasi vuote. Lo stesso sta avvenendo per Bologna, che proprio in queste settimane risulta quasi deserta, con pochissimi turisti, musei senza folla, piazze vuote. Allora approfittiamo di questa situazione per organizzare un bel fine settimana a Bologna.

Come raggiungere Bologna

Dove dormire
Organizzare la visita

Fortunatamente Bologna è uno degli snodi autostradali e ferroviari più importanti dell’Italia del nord. Raggiungerla è quindi molto facile e per altro nei pressi della città si trova anche un importante aeroporto. Ben collegata a tutta Europa, Bologna è perfetta per essere visitata anche approfittando dell’efficiente servizio di mezzi pubblici disponibile. Nonostante la città sia una delle più grandi d’Italia, il centro storico si può tranquillamente visitare anche a piedi, utilizzando il taxi o i mezzi pubblici solo quando necessario. Un hotel a Bologna in centro storico completa il quadro della situazione, in quanto consente di visitare tutti i punti salienti della città senza dover utilizzare l’auto o i mezzi. Inoltre nelle ore serali, passeggiando per il centro di Bologna, si può apprezzare al meglio la città in tutto il suo splendore.

Cosa vedere a Bologna

Piazza Maggiore
Le torri di Bologna

Sono molti gli edifici storici presenti nel centro di una delle più antiche città universitarie del mondo. La storia di Bologna affonda le sue radici nell’antichità, sono attestati insediamenti in questa zona già a partire dal primo millennio Avanti Cristo. Città fiorente in epoca etrusca, durante il periodo romani divenne una colonia, don il nome di Bononia. In epoca medioevale Bologna divenne uno dei primi Comuni; l’università, la più antica del mondo occidentale, fu fondata nel 1088. Ancora oggi rimangono in città edifici che testimoniano la sua storia, dal medioevo fino al rinascimento e ai secoli successivi. Il centro storico gravita attorno a Piazza Maggiore, anche detta Piazza Grande, su cui si affaccia la principale chiesa della città, San Petronio, il Palazzo Comunale e altre architetture pubbliche di grande impatto. Molto nota è anche la fontana del Nettuno, sempre in Piazza Grande.

Bologna e i suoi portici

Le torri della città
La gastronomia emiliana

Sono vari i punti salienti di Bologna, che vanta un centro storico molto esteso, ideale per una visita di almeno 3-4 giorni. Tra le architetture iconiche di Bologna vogliamo ricordare i suoi portici, lunghi oltre 40 km; si tratta di lunghi porticati, affiancati agli edifici del centro, che consentono di rinfrescarsi all’ombra in estate e di ripararsi dal vento e dalla pioggia in inverno. Testimonianza dello spirito commerciale ed evoluto della città, lungo i portici si trovano anche i migliori negozi e i migliori locali di Bologna. Assolutamente da vedere anche le sue tante torri, in particolare la Garisenda e la torre degli Asinelli. Non ci si può fermare in città senza gustare poi la sua ben nota gastronomia, a partire dai tortellini.



Richy Garino

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