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Solidarietà | 03 agosto 2020, 07:21

Taggia: a settembre arriverà l'Emporio Solidale Alimentare, il servizio comunale per aiutare i bisognosi

Ne abbiamo parlato con l'assessore ai servizi sociali Maurizio Negroni. "Vogliamo dare una risposta il più efficace possibile con una struttura di cui c'è un oggettivo bisogno".

Taggia: a settembre arriverà l'Emporio Solidale Alimentare, il servizio comunale per aiutare i bisognosi

Dal 1° settembre il comune di Taggia avvierà l'Emporio Solidale Alimentare. Si tratta di un servizio di aiuto alle famiglie più bisognose. Una urgenza sul territorio tabiese, acuita seriamente dalla crisi economica scoppiata con la pandemia per il Covid-19.

Da almeno 1 anno e mezzo la pratica viene seguita dai servizi sociali del Comune e in particolare dall'assessore Maurizio Negroni. Non è stato un progetto semplice da realizzare che si è scontrato anche con alcune lungaggini burocratiche. Ora i tempi sono maturi per far partire l'Emporio che troverà spazio nei locali di piazza Eroi Taggesi. 

"Siamo a buon punto. Questo mese ci servirà per organizzare la struttura e le persone che si occuperanno del servizio. - spiega l'assessore Negroni - Puntiamo a far partire l'attività da settembre. E' nostra intenzione affidare la gestione dell'Emporio alla Croce Verde Arma Taggia con cui andremo a firmare una convenzione. Il servizio si svolgerà sempre con la supervisione dei servizi sociali e ci avvarremmo anche di un volontario del servizio civile regionale. Oltre a questo abbiamo già individuato gli interlocutori per gestire il servizio come  Banco Alimentare Liguria Onlus, le associazioni locali, le pubbliche assistenze, la protezione civile comunale e le attività che poi ci aiuteranno a trovare gli alimenti per l'emporio". 

Durante il lockdown su Taggia sono stati distribuiti 406 buoni spesa ad altrettanti nuclei famigliari. Questo è uno degli indici dell'emergenza alimentare che sta toccando la popolazione. In realtà questo dato si somma a quello delle molte altre persone che erano già aiutate sia dai servizi sociali che dagli enti di volontariato come la Caritas, la Croce Verde e la Croce Rossa. "Vogliamo dare una risposta il più efficace possibile con una struttura di cui c'è un oggettivo bisogno. - conferma Negroni - Purtroppo tutto ci dice che la situazione economica e lavorativa non sta migliorando, anzi. Dobbiamo pensare che ci possano essere sempre più persone che avranno necessità di un aiuto alimentare". 

"In questa prima fase agiremo in modo sperimentale. - aggiunge - Cercheremo di mettere a sistema i servizi di distribuzione degli alimenti che in questi anni si sono svolti principalmente inviando le persone presso gli enti che offrono questo tipo di aiuto. Con l'emporio puntiamo a far convogliare le persone in un solo punto e tenendo traccia di quale sia la reale dimensione dell'emergenza sul territorio. Ovviamente per accedere al servizio ci sarà un controllo preliminare da parte dei nostri uffici. Infine punteremo a sviluppare giornate anche di raccolta alimentare in collaborazione con le realtà che già da tempo portano avanti questo fondamentale servizio per il territorio" - conclude l'assessore Maurizio Negroni.

Stefano Michero

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