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Politica | 03 agosto 2020, 15:04

Sanremo: il Partito Democratico replica a Ventimiglia (Lega), "Ha bisogno di visibilità segue le orme del suo leader"

"...ha bisogno di visibilità e segue le orme del suo leader che purtroppo dimostra di non aver molti altri argomenti e non perde occasione per speculare su temi particolarmente complessi e complicati come quello dell’integrazione e dell’immigrazione".

Sanremo: il Partito Democratico replica a Ventimiglia (Lega), "Ha bisogno di visibilità segue le orme del suo leader"

"Rimaniamo sconcertati dalle dichiarazioni del consigliere Ventimiglia della Lega, il quale sostiene che "esiste un rapporto non occasionale tra il PD e l’Islam politico". Sarebbe interessante capire cosa intenda con questa frase".

Così la segreteria del PD di Sanremo replica al consigliere comunale della Lega Daniele Ventimiglia in merito alle polemiche dei giorni scorsi circa celebrazione religiosa svoltasi nel Mercato dei Fiori a cura del Centro Islamico di Sanremo.

"Per noi democratici è fondamentale il rispetto della Costituzione e della libertà di culto e quando amministriamo cerchiamo di essere coerenti con tali principi, per costruire una società in cui dialogo e rispetto tra le varie fedi e comunità religiose siano praticate e vissute. - aggiungono dal PD di Sanremo - Evidentemente il capogruppo della Lega, che è passata da quattro consiglieri ad averne solo due, ha bisogno di visibilità e segue le orme del suo leader che purtroppo dimostra di non aver molti altri argomenti e non perde occasione per speculare su temi particolarmente complessi e complicati come quello dell’integrazione e dell’immigrazione. Ma l’aspetto più preoccupante è che queste accuse senza fondamento arrivino da un consigliere che non ha ancora spiegato ai sanremesi come mai per la campagna elettorale sua e del suo partito alle scorse comunali è venuto a Sanremo il deputato Domenico Furgiele, indagato per turbativa d'asta, il cui suocero è stato condannato, in via definitiva, per tentata estorsione aggravata da metodo mafioso".

"Parliamo di Salvatore Mazzei, imprenditore di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, i cui beni sono stati confiscati – malgrado risultassero di proprietà delle due figlie – dalla locale Direzione Antimafia, la quale ha motivato il proprio provvedimento indicando il Mazzei quale prestanome di “Famiglia” della “’Ndrangheta”, come ricorda la segnalazione inviata al Prefetto proprio a seguito dell’intervento di Furgiele nella campagna elettorale a Ventimiglia, Sanremo e Camporosso a sostegno dei candidati di centro destra. Tra tanti deputati della Lega come mai è venuto proprio un deputato indagato e coinvolto negli affari della ‘ndrangheta?" - denunciano dal PD.

C.S.

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