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Attualità | 03 agosto 2020, 18:41

La Liguria è di nuovo unita, il nuovo ponte San Giorgio è realtà. Bucci: “Genova sia modello e messaggio per l'Italia” (Foto e Video)

Toti cita Enzo Tortora: “Dove eravamo rimasti?”

L'arcobaleno sul ponte San Giorgio durante la cerimonia di inaugurazione

L'arcobaleno sul ponte San Giorgio durante la cerimonia di inaugurazione

A quasi due anni dalla tragedia del 14 agosto 2018 la Liguria è di nuovo unita. Alla presenza delle massime autorità nazionali è stato inaugurato oggi il nuovo ponte San Giorgio, ricostruito sulle ceneri del ‘Morandi’ crollato portando con sé 43 vite spezzate in pochi drammatici secondi.

Sul nuovo ponte San Giorgio hanno presenziato, oltre al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il sindaco di Genova Marco Bucci oltre a ministri, assessori regionali e rappresentanti delle imprese che hanno lavorato alla ricostruzione.

La toccante cerimonia si è aperta con la lettura dei nomi delle 43 vittime del crollo del ‘Morandi’. Assenti i parenti delle vittime che, però, hanno incontrato il Presidente Mattarella in Prefettura prima della cerimonia.

Visibilmente emozionato il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione, Marco Bucci, che ha aperto il proprio intervento con un pensiero per le vittime e per chi ha sofferto a causa del crollo. Poi la dedica a Genova e a tutti coloro che sceglieranno la Liguria. Infine un pensiero per tutti coloro che hanno lavorato per la ricostruzione. “Genova ha costruito un modello di successo, lanciando un messaggio di fiducia, competenza e di speranza per il futuro, abbiamo fatto di Genova un modello per l'Italia: sia l'Italia un modello per il mondo” ha concluso con un appello alle alte cariche dello Stato il primo cittadino.

Parola, poi, al presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti. “Mai più” e “sempre così” sono le due espressioni alle quali il presidente ha legato il proprio intervento. Riferimento, poi, alla celerità dei lavori che hanno portato all'inaugurazione odierna. Poi Toti ha citato Enzo Tortora con quel “dove eravamo rimasti?” che ha fatto la storia.

La cerimonia ha poi visto il taglio del nastro e il toccante passaggio delle Frecce Tricolore sul ponte in direzione del mare. Poi la 'passeggiata' del Presidente Mattarella e delle autorità, simbolo della ripartenza. Infine non sono mancate le foto di rito per chi ha lavorato ininterrottamente negli ultimi mesi per la realizzazione del ponte San Giorgio che sarà percorribile da mercoledì.

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Redazione

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