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Attualità | 03 agosto 2020, 12:59

Ceriana è rimasta senza bancomat, il sindaco su tutte le furie "Come fanno a sopravvivere i piccoli comuni se continuano a togliere servizi?

"Faccio appello a tutti gli istituti bancari della zona chiedendo la possibilità di avere un bancomat per il mio paese! Garantisco la disponibilità del locale".

Il sindaco di Ceriana, Maurizio Caviglia

Il sindaco di Ceriana, Maurizio Caviglia

"Mi chiedo come facciano a sopravvivere i piccoli comuni se continuano a togliere servizi? È una vergogna!"

È la denuncia fatta da Maurizio Caviglia, sindaco di Ceriana, in merito alle restrizioni sulle aperture dell'ufficio postale e l'assenza di un bancomat. Un problema che riguarda molte realtà dell'entroterra costrette a combattere tra la scomparsa dei servizi e  lo spopolamento.

"La posta di Ceriana continua a essere aperta solamente tre giorni alla settimana. - ammette con amarezza il primo cittadino - Questo oltre al disservizio per le utenze, provoca il rischio di notevole assembramento fuori dall’ufficio postale. Dopo varie sollecitazioni e richieste alla direzione non ho ancora avuto riscontro" - denuncia il sindaco Maurizio Caviglia.

"Inoltre dopo che banca Intesa ha chiuso la filiale, siamo rimasti senza bancomat con conseguente disagio per i miei concittadini, soprattutto i più anziani. Ho richiesto formalmente più volte un posto ATM dando disponibilità di un locale a piano terra del comune ma anche qui nessuna risposta. Faccio appello a tutti gli istituti bancari della zona chiedendo la possibilità di avere un bancomat per il mio paese! Garantisco la disponibilità del locale" - conclude il primo cittadino.

Stefano Michero

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