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Al Direttore | 02 agosto 2020, 09:57

Costa Azzurra, vacanze di lusso come negli Anni Sessanta, anche al tempo del Coronavirus. Da una piscina nacque una vacanza di paradiso

Pierluigi Casalino oggi ci porta a conoscere i luoghi della Costa Azzura nei quali soggiornano i vip

Eden Roc

Eden Roc

Da tempo la Côte d'Azur è la meta imperdibile di un’estate mediterranea all'insegna del glamour. E la è anche oggi nei giorni del Coronavirus. Da sempre, infatti, Costa Azzurra è sinonimo di vacanza chic. Come chic sono tutti coloro che da epoche immemori la scelgono come località esclusiva. Località benedetta dal clima e che è stata valorizzate soprattutto dagli americani, prima ancora che dai francesi che l'avevano a portata di mano. Nella Costa si distingue l'Hotel du Cap-Eden-Roc, che è il luogo dove amano soggiornare le celebrity durante l’annuale Festival di Cannes, uno degli eventi più mondani della Costa Azzurra, per avere privacy e tenersi lontano dal caos della Croisette. E proprio durante questo evento mondano è qui che si svolge la famosa serata benefica organizzata dall’amfAR, un’organizzazione non governativa internazionale impegnata nella ricerca per la cura contro l’AIDS, la cui madrina è l’attrice Sharon Stone, a cui partecipano praticamente tutti i volti noti che poi sfilano sul tappeto rosso.

L'Eden Roc è il mitico rifugio in cui entrano da 150 anni vip, attori, artisti e filosofi. Rinnovato in molti ambienti con design accattivante, mantiene l'aura di una stagione indimenticabile e lo stile attuale. Esso fa parte della collezione Oetker, tra le perle dell'hotellerie mondiale, una autentica icona del jet set. Entrare all’Eden Roc, a metà strada tra Marsiglia e la frontiera italiana, è come avere accesso a uno dei sacrari del lusso, simbolo assoluto della Costa Azzurra, con il suo lungo viale che porta alla villa ottocentesca, arredata con eleganza sopraffina, al roseto dove passeggiare, alla scenografica piscina voluta negli Anni ’20 dal piemontese Antonio Sella, che trasformò la Villa Soleil in ciò che è ora l’hotel, facendola scavare nella roccia a picco sul mare e con il ristorante in una posizione invidiabile, con vista sull’infinito.

Chi non è ospite dell’hotel può sempre riservare un tavolo al Grill, una meravigliosa terrazza tra cielo e mare, che invece è aperto a tutti. Nei suoi locali si rivivono la atmosfere di Marlene Dietrich, di Elsa Schiapparelli, di Picasso, di Chagall, di Rodolfo Valentino, Dos Passos, Gertrude Stein e Hemingway, che adorava questo sito al pari di Alassio. La città del muretto, Bordighera e Sanremo vennero associate dal bel mondo alla Costa durante la belle époque, ma non riuscirono mai, tuttavia, ad eguagliarne gli splendori (se pur detti centri e tutto l'hinterland del Ponente ligure non avrebbero nulla da invidiare ai loro dirimpettai francesi). Se questo luogo è chic, che dire allora di Cannes, la città che ogni anno vanta tra i suoi ospiti le più famose star internazionali, alcune delle quali grandi habitué della Croisette, dei suoi hotel e delle sue spiagge. All’Hotel Martinez, per esempio, la sera prima dell’apertura ufficiale del Festival si tiene una cena esclusiva a porte chiuse per i membri della giuria. Lo chef Christian Sinicropi, due stelle Michelin a La Palme D’Or, omaggia il presidente di turno con un menu a lui ispirato e piatti fatti realizzare appositamente per l’occasione nel villaggio di Vallauris, patria della ceramica in Francia sin dall’epoca dei Gallo-Romana. Il nome di questo Hotel, che è poi l'elemento fondamentale per capire una cosa, venne nel 1887, proprio l'anno di un terribile sisma che interessò tutta la Riviera italiana e francese.

A lungo, questo straordinario tratto di litorale era stato chiamato Riviera o anche Mediterraneo, comprendendo pure quella sabauda Contea di Nizza che fu sacrificata da Vittorio Emanuele II sull'altare dell'unità nazionale. Maupassant definì la Costa un “giardino incomparabile che inizia a Hyères e finisce a Mentone". Dagli Anni ’30, questo celebre hotel fronte mare in stile Art Déco completamente rifatto internamente nel 2018, ispirandosi ai colori della Riviera – ospita il bel mondo che arriva da ogni parte del globo per trascorrervi le vacanze, in questo angolo di litorale che profuma di lusso. Il lungo pontile di teak della Plage du Martinez e la sua spiaggia di sabbia chiara sono il posto più esclusivo dove rilassarsi d’estate. Una parte della spiaggia è aperta al pubblico (su prenotazione) così come il ristorante, oltre a quello stellato, anche il Jardin du Martinez. La sera, poi, tutti a ballare a piedi nudi sulla spieggia. Un viaggio sulla Costa Azzurra non è completo, infine, se non si va alla scoperta del suo entroterra. Tra i “villages” arroccati sui picchi con vista sul Mediterraneo uno dei più belli e famosi è Saint Paul de Vence, il borgo degli artisti, amato da Marc Chagall, che qui visse e morì, da Jean-Michel Folon, che ha decorato l’interno della Cappella dei Penitenti Bianchi, nel pieno centro storico del borgo, e da tanti attori e celebrity. È uno dei luoghi più visitati del Sud della Francia. Appartato e ai piedi dello splendido villaggio di Saint-Paul, a La Colle-sur-Loup, c’è il ristorante di Alain Llorca, una Stella Michelin, che è anche un hotel con poche camere, ricavate all’interno di alcuni edifici storici. Chi cerca il lusso discreto e preferisce tenersi lontano dalla strepitante Costa Azzurra può rintanarsi sulle alture delle Alpi Marittime senza perdersi nulla del panorama che si gode da quassù.

Pierluigi Casalino

Redazione

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