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Cronaca | 01 agosto 2020, 07:05

Taggia: incidente mortale ieri sera sulla superstrada, la vittima è il 52enne Gianni Alberti (Foto)

L’impatto è stato violentissimo e lo si è potuto notare dalle condizioni della moto, letteralmente esplosa con pezzi che erano ovunque e con il serbatoio che si è staccato dal telaio.

Taggia: incidente mortale ieri sera sulla superstrada, la vittima è il 52enne Gianni Alberti (Foto)

I rilievi dei Carabinieri, intervenuti pochi minuti dopo, con la collaborazione dei testimoni che hanno visto, dovrebbero portare alla ricostruzione dell’incidente che, ieri sera poco dopo le 22.30, ha visto la morte del 52enne Gianni Alberti, dipendente di una ditta farmaceutica e residente a Taggia.

Dai primi riscontri e dalle testimonianze raccolte sul posto, sembra che il centauro procedesse ad alta velocità sul rettilineo tra Taggia e Arma in direzione mare quando, per cause ancora da verificare, si è scontrato violentemente con una Wolkswagen grigia condotta da una donna di 43 anni. L’impatto è stato violentissimo e lo si è potuto notare dalle condizioni della moto, letteralmente esplosa con pezzi che erano ovunque e con il serbatoi che si è staccato dal telaio.

Anche l’auto ha tutta la parte frontale completamente distrutta e, probabilmente, solo l’esplosione degli airbag ha consentito alla giovane che era alla guida di non subire gravi ferite. Secondo le testimonianze sembra che l’auto si stesse immettendo sulla superstrada e fosse ferma, in attesa di procedere quando, per cause ancora da verificare è piombata la moto condotta da Alberti. Uno schianto tremendo e, ai primi soccorritori la scena è di quelle che non si possono dimenticare.

Hanno chiamato subito il 118 ed il personale medico è arrivato in pochi minuti, insieme all’ambulanza della Croce Bianca, ai Vigili del Fuoco ed ai Carabinieri. Si è ovviamente formato un capannello di persone, molte delle quali viaggiavano in quel momento sulla strada. Secondo quanto raccontato dai testimoni, Gianni Alberti è morto sul colpo ed anche i medici, al loro arrivo, ne hanno potuto solo constatare il decesso.

Ancora una volta, purtroppo, l’alta velocità è stata la causa di un incidente che ha visto un uomo perdere la vita. Un fatto che riporta d’attualità anche la pericolosità della strada tra Taggia e Arma.

Carlo Alessi

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