Ieri sera il coordinamento cittadino del PD sanremese si è riunito in presenza per la prima volta da quando è scoppiato il lock down per il Covid, periodo durante il quale non sono comunque mancati diversi incontri a distanza. Una riunione importante per gli argomenti da affrontare, come sottolineato dalla presenza del segretario regionale Simone Farello, invitato per un confronto sulle future elezioni regionali.
Il segretario cittadino Marco Torre ha chiesto spiegazioni sul percorso che ha portato alla scelta di Sansa ed a una coalizione meno larga di quanto era stato prospettato ed auspicato negli incontri avuti in passato con lo stesso Farello, ma ha soprattutto evidenziato come la città di Sanremo e il territorio del ponente abbiano bisogno di risposte e di impegni importanti, in particolar modo sul tema della sanità e delle infrastrutture.
Il segretario regionale ha illustrato tutto i passaggi complessi di questi mesi per arrivare ad un accordo col M5S e ha garantito che nel programma della coalizione c'è l'impegno a dare una risposta forte sul tema delle infrastrutture, tra cui l'Aurelia bis, ma anche sul tema sanità con la difesa della sanità pubblica ed un'attenzione particolare sui disagi che la città di Sanremo sta subendo anche a causa della scelta di dedicare l'ospedale Sanremo al Covid e l'ipotesi di un nuovo ospedale ad Arma di Taggia.
Non c'è stata quindi nessuna resa dei conti e nessuna spaccatura come invece è stato descritto da organi di stampa, ma un confronto aperto e costruttivo tra il livello regionale e quello locale, che ha sottolineato e consolidato i punti di forza che ci vedranno impegnati per la campagna elettorale per le prossime elezioni regionali. Farello ha riconosciuto il grande impegno e il ruolo importante svolto dal PD di Sanremo che dal 2014 è al governo della città. A breve verranno proposte le liste provinciali e comincerà quindi la campagna elettorale.
“Esprimiamo profondo dispiacere – evidenzia il segretario Marco Torre - per la scelta di Mario Robaldo di dare le dimissioni dal partito, per il ruolo importante che ha ricoperto come segretario cittadino e come consigliere in questi anni e per il suo impegno costante e appassionato. Non volendo commentare le motivazioni che lo hanno spinto a tale decisione, che rispettiamo e che sono di sprone a tutti i livelli a fare di più e meglio, riteniamo però che oggi sia importante impegnarsi per dare risposte alle esigenze e ai bisogni di questa regione. Proprio in questi giorni la Corte dei Conti ha espresso profonde critiche sulla gestione dei bilanci della regione Liguria da parte di Toti sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, la Liguria presenta il peggiore disavanzo”.
“La Corte di Conti in particolare – termina Torre - ha espresso preoccupazione per quanto riguarda la spesa sanitaria su cui ha sollevato diverse criticità, evidenziando come ad un costo elevato corrispondano prestazioni di media e bassa qualità. Sanremo è la città della provincia che sta più di tutte subendo i disagi di questa gestione e quindi riteniamo sia importante impegnarsi per un cambiamento e per risposte forti su questi temi che interessano da vicino la vita di tutti i sanremesi e di tutti i liguri”.