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Attualità | 16 luglio 2020, 09:21

Ventimiglia: treno con più di un'ora di ritardo per controlli della polizia a Mentone, la rabbia dei frontalieri

Sembra che i gendarmi abbiano fermato un treno merci che sarebbe stato segnalato con alcuni migranti a bordo. Alcuni lavoratori rischiano anche il licenziamento

Ventimiglia: treno con più di un'ora di ritardo per controlli della polizia a Mentone, la rabbia dei frontalieri

“Assurdo quello che è capitato questa mattina ai nostri frontalieri. Il treno che doveva partire alle 6.23 è partito alle 8 con più di un ora di ritardo”.

E’ questa la protesta dei lavoratori ventimigliesi rimasti bloccati questa mattina per un ritardo che, secondo le autorità francesi, sarebbe dovuto ad un controllo della polizia transalpina su un treno merci, dove si sarebbero trovati alcuni migranti. “Il blocco ha provocato assembramenti sul treno, dovuti a passeggeri che in norma viaggiano su tre convogli differenti – proseguono i frontalieri – e questo viola le norme di sicurezza per il Covid”.

Il Fai, per conto del segretario Roberto Parodi conferma anche i rischi di licenziamento dei frontalieri per l’arrivo in ritardo al lavoro: “Se non bastasse – termina Parodi - la Gendarmeria a Mentone ha fatto un controllo a tappeto di tutti i passeggeri, chiedendo uno per uno i documenti provocando altro ritardo. Non è più sostenibile questa situazione che si ripete spesso”.

Carlo Alessi

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