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Cronaca | 13 luglio 2020, 15:06

Caos autostrade, la regione presenta azione per chiedere il risarcimento del danno, Toti: "Liguria non sia vittima sacrificale" (video)

Lo ha annunciato in conferenza stampa il presidente della regione Giovanni Toti, che già nei giorni scorsi aveva presentato un esposto in procura

Caos autostrade, la regione presenta azione per chiedere il risarcimento del danno, Toti: "Liguria non sia vittima sacrificale" (video)

La regione Liguria presenterà nelle prossime ore un'azione di richiesta di risarcimento del danno causato dalle lunghe code in autostrada che si stanno verificando durante l'estate. Lo ha annunciato in conferenza stampa il presidente della regione Giovanni Toti, che già nei giorni scorsi aveva presentato un esposto in procura.

Sarà un percorso non breve e non facile”, ha detto Toti. L'iter partirà con una richiesta di accesso agli atti, sia al ministero che al concessionario Aspi, per conoscere il piano di lavori e le successive modifiche contenute nella direttiva del 29 maggio scorso.



Chiediamo di sapere quali esami sui flussi di traffico sono state effettuate e se sono stati presi in considerazione i danni causati. Alla luce degli atti procederemo. È nostra intenzione coinvolgere le istituzioni del territorio, già numerosi sindaci hanno annunciato azioni individuali, così come alcune categorie economiche”, ha aggiunto Toti.

L'istanza regionale sarà portata anche agli organismi dirigenti delle camere di commercio, oltre che all'Anci. Lo scopo è quello di unire le azioni contro Aspi e il ministero dei trasporti. “Ne sono spiacente, non è una cosa che facciamo a cuor leggero, né con particolare soddisfazione, ma dopo reiterate richieste di vedere e interloquire su quel piano, a oggi non ho visto niente. L'unica comuncazìone è arrivata da Autostrade per l'Italia che si è detta disponibile a rivedere il piano dei lavori. Dal ministero abbiamo ricevuto solo notizie a mezzo stampa”, ha detto ancora Toti, che sul tema delle concessioni ha aggiunto:  “La querelle va avanti da due anni. Come Liguria pretendiamo di non essere vittime sacrificali di un braccio di ferro che riguarda i cittadini italiani e non solo. Al crollo del ponte non è seguito niente di concreto, se non una gazzarra nociva. La regione non ci sta a essre danneggiata e beffata”.

Toti, sulle concessioni ha poi aggiunto: “Non si tratta di votare sì o no alla revoca, vorremmo sapere cosa intende fare il governo, il tema è regolatorio su come vengono fatte le concessioni, gli investimenti e i controlli. Le colpe si stabiliscono nei tribunali, ma se crolla un ponte è chiaro che qualcuno ha sbagliato”.

Insieme a Toti era presente alla conferenza stampa il professor Lorenzo Cuocolo, che ha spiegato come avverrà l'iter per il contenzioso. “E' arrivato il momento del passo formale con la richiesta di accesso agli atti. Aspi e il ministero avranno trenta giorni per rispondere. È essenziale raccogliere la documentazione per capire di chi sono le responsabilità, individuare i danni e chiedere un risarcimento”.

I danni potranno essere di due tipologie, il danno concreto emergente, dovuto a mancati introiti per la regione, e il danno di immagine. L'azione, secondo Cuocolo, si concretizzerà entro settembre. Toti ha annunciato che l'eventuale risarcimento sarà destinato in parte a servizi essenziali e in parte alla promozione del territorio.

Francesco Li Noce

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