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Attualità | 13 luglio 2020, 14:50

Imperia, il sindaco Scajola e l'ex ministro Profumo a villa Grock: "Vogliamo valorizzare questa perla partendo dai giochi d'acqua e di luce" (Foto e video)

Il comune ha intavolato con la fondazione "Compagnia di San Paolo" un'ipotesi di riqualificazione totale della residenza del più grande clown della storia. L'obiettivo è anche quello di inserirla nella rete museale cittadina

Imperia, il sindaco Scajola e l'ex ministro Profumo a villa Grock: "Vogliamo valorizzare questa perla partendo dai giochi d'acqua e di luce" (Foto e video)

Villa Grock potrebbe riavere presto i suoi originali giochi di acqua e luce. Si è svolto infatti questa mattina il sopralluogo presso la storica struttura di Imperia da parte dell’ex ministro dell’Istruzione e attuale presidente della fondazione "Compagnia di San Paolo", Francesco Profumo, accompagnato dal sindaco Claudio Scajola e dagli assessori alla cultura Marcella Roggero e ai lavori pubblici Ester D'agostino. Il comune ha infatti, intavolato con la fondazione un'ipotesi di riqualificazione totale della residenza del più grande clown della storia. L'obiettivo è recuperare l'aspetto e il fascino originario del parco e della villa nell'ottica di un inserimento nella rete museale cittadina.

Nel novembre scorso il consiglio comunale aveva approvato la proposta di prendere in gestione Villa Grock per i prossimi 12 anni, con il suo inserimento proprio rete museale cittadina. Il progetto approvato prevedeva l’impegno, da parte della Provincia, ad oggi ente gestore della storica dimora, a mettere a disposizione del comune l’immobile mediante la sottoscrizione di un contratto di locazione di 12 anni (6+6) fissato in 20 mila euro annui. 

“Villa Grock è una delle perle che abbiamo non soltanto nella nostra riviera, ma in Italia poiché è unica, ha sottolineato il sindaco Scajola. Il clown più importante è stato  a Imperia e ha voluto costruirla e ha fortissimamente voluto fare il suo castello nella nostra città e qui è morto. Negli anni si è riuscito ad evitare che fosse divisa in appartamenti, ma ora ha bisogno di un intervento più significativo sulle cose più caratteristiche: i giochi d'acqua e di luce. Ci siamo rivolti alla Compagnia di San Paolo, al professor Profumo che è il presidente della più grande fondazione bancaria che c’è in Italia ed è gradito ospite qui ad Imperia insieme alla dottoressa Fornara, chiedendo se riusciamo a interessarli per un aiuto di un restauro significativo che possa riportarla alla sua vera storia e possa farla conoscere a tutti gli italiani e non solo. Già oggi villa Grock fa più di 10 mila visitatori all'anno da tutto il mondo, il che vuol dire che c’è più interesse, ma dobbiamo renderla più accogliente per la nostra città. Siamo in attesa di risposte, ha concluso Scajola, per vedere se ci può essere un interesse loro, un aiuto, perché questa villa non è solo la villa di Imperia, ma di tutti".

Non si conoscono ancora i tempi per ottenere questa eventuale "risposta" da parte della fondazione "Compagnia di San Paolo" ma i membri della stessa oggi sono sembrati essere molto interessati al progetto. "La Compagnia di San Paolo ha un grande interesse ad un tema complessivo di tutela dei beni culturali, al loro restauro e alla loro valorizzazione. Noi riteniamo, ha dichiarato Profumo, che questi tre elementi devono stare insieme. Vorremmo proprio partire da qua: la valorizzazione dell’acqua e delle luci. Il comune ci ha già dato la documentazione preliminare e oggi avevamo bisogno di vedere e parlare. Il prossimo passo sarà quello di creare un gruppo tecnico che possa analizzare il progetto nella sua interezza e vedere quali sono le sue prospettive future. Un bene come questo è importante per la città e per il Paese e può essere valorizzato. Da questa prima visita, ha aggiunto, riteniamo che si possa fare un grande progetto di sostenibilità ambientale, energetico e anche economico. Lavoreremo in queste direzione. Siamo abbastanza veloci, siamo un soggetto privato che è in grado di lavorare, non solo un soggetto che finanza, ma che mette a disposizione competenze e conoscenze, ha concluso Profumo, e questo ci aiuta anche nella velocità delle operazioni”.

Angela Panzera

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