/ COLDIRETTI INFORMA

COLDIRETTI INFORMA | 10 luglio 2020, 15:04

Fattorie sociali, Coldiretti: “Nella fase 3 l'aiuto per uscire dalla crisi arriva dalla campagna”

Importante in Liguria il ruolo delle imprese agricole anche all'interno della società con servizi per famiglie e persone in difficoltà

Fattorie sociali, Coldiretti: “Nella fase 3 l'aiuto per uscire dalla crisi arriva dalla campagna”

Dall’ortoterapia alla pet therapy, dai centri estivi per i bambini all’assistenza agli anziani, dalla cura delle dipendenze al reinserimento lavorativo, dall’assistenza sanitaria e psicologica all’integrazione culturale: per sostenere le famiglie in difficoltà, gli anziani, i bambini, i disabili e le fasce più disagiate della popolazione travolte dalla crisi generata dall’emergenza Covid-19, ecco i nuovi modelli socioeconomici, che hanno come protagonista indiscusso l’agricoltura e il suo ruolo attivo nella società, dove entra con progetti imprenditoriali dedicati esplicitamente ai soggetti più vulnerabili. 

Martedì 14 luglio sarà presentata la prima rete nazionale delle fattorie sociali di Coldiretti che con il loro lavoro, anche a livello ligure, integrano il sistema dei servizi pubblici messo sotto pressione dalla crisi economico sociale generata dalla pandemia.

La mobilitazione coinvolge l’intero territorio nazionale con il vertice a Roma in via XXIV Maggio 43 martedì 14 luglio alle ore 9.30 presso Palazzo Rospigliosi con il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini, il Presidente del comitato scientifico della Fondazione “Campagna Amica” Alfonso Pecoraro Scanio, il Presidente di Ixè Roberto Weber e la presenza del ministro delle Politiche agricole Teresa Bellanova alla quale verranno donate le sorprendenti innovazioni realizzate all’interno delle nuove comunità rurali per affrontare l’emergenza Covid (diretta streaming su www.coldiretti.it)

“Il ruolo che riveste la nostra agricoltura va, già da tempo, oltre la sola produzione di beni di consumo, ma, proprio nel periodo della pandemia e per uscire dalla crisi da essa generata, sta mostrando tutto il suo valore aggiunto anche in termini sociali. – affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa -. Infatti, proprio attraverso le aziende agricole,  si possono fornire opportunità e servizi alle fasce più deboli della società,  arrivando, in alcuni casi, a permettere persino l'inserimento lavorativo. Le nostre comunità rurali sono da sempre aperte all’inclusione: la vita in campagna è idonea a garantire contesti più naturali ed accoglienti, ricchi di stimoli per dare alle fasce a rischio di emarginazione  le migliori possibilità di crescita e di integrazione. In questo contesto le fattorie sociali sono un'altra importantissima espressione della multifunzionalità aziendale e della strategia imprenditoriale dei nostri agricoltori, sempre attenti alle esigenze in continua evoluzione della società, dove operano inoltre in favore del bene comune, in termini di tutela ambientale, di difesa della salute, di qualità della vita e di valorizzazione della persona”.

Nell’occasione verrà illustrato il “primo rapporto Coldiretti sull’agricoltura sociale” con le dimensioni e le caratteristiche di questa nuova realtà e la presentazione delle esperienze più innovative dalle diverse regioni realizzate all’interno delle aziende agricole nell’inserimento al lavoro di persone svantaggiate, nell’educazione dei più piccoli, nell’ospitalità rurale per gli anziani, nell’assistenza ai disabili, nella pet therapy, nella cura delle dipendenze e molto altro. 

C.S.

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium