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Attualità | 10 luglio 2020, 12:42

Monesi, cresce l'attesa per la riapertura definitiva della strada. Il sindaco di Mendatica Pelassa: "Grande lavoro di squadra tra Comune e Regione"

La cerimonia si svolgerà domani alle ore 11.00 alla presenza anche del governatore Toti. Il primo cittadino: "Viabilità fondamentale per il comparto turistico, ma anche per i residenti e i lavoratori penalizzati da questa situazione"

Monesi, cresce l'attesa per la riapertura definitiva della strada. Il sindaco di Mendatica Pelassa: "Grande lavoro di squadra tra Comune e Regione"

Un iter burocratico complesso, una progettazione tecnica articolata, la realizzazione dei lavori che ha dovuto fare i conti anche con le avversità metrologiche, ma da domani la strada tra Mendatica e Monesi, territori rimasti in parte isolati a seguito dell’alluvione con conseguente frana del novembre 2016, sarà definitivamente accessibile. Con la stesura dell’asfalto infatti, si è completata la serie di interventi realizzati attraverso il finanziamento stanziato dalla Regione. Tre milioni di euro che non hanno riguardato solo la riapertura della strada, ma è stato un progetto più complesso poichè ha riguardato anche la messa in sicurezza dell'area nonché gli interventi relativi al ponte del Rio Bavera che collega Piaggia con Monesi. Un progetto su cui si è registrato l’impegno dell’assessore regionale con delega anche all'urbanistica, pianificazione territoriale, demanio e tutela del paesaggio, Marco Scajola, ma anche dell’assessore regionale con delega alla protezione civile Giacomo Giampedrone. Domani si terrà alle ore 11.00, alla presenza del governatore della Giunta ligure Giovanni Toti, degli assessori interessati nonché delle autorità locali interessate al progetto, la cerimonia di inaugurazione.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Mendatica, Piero Pelassa. Il comune di Mendatica ha infatti gestito le risorse stanziate dalla Regione, tranne quelle impiegate per gli interventi relativi al ponte del Rio Bavera che invece, sono state gestite dai comuni di Triora e di Briga Alta, in provincia di Cuneo.

“Siamo contentissimi- dice a Imperia News il primo cittadino- perché dopo un lungo iter per le approvazioni del progetto e poi per i lavori fatti finalmente siamo arrivati alla conclusione ed è per questo che ringrazio per l'attenzione rivolta dalla Regione”. La frana si registrò a seguito dell'alluvione del 2016 e adesso quindi la rinomata località turistica potrà ritornare a godere della viabilità e quindi a rilanciare il turismo. La località montana e sciistica della Val Tanaro, a cavallo tra i comuni di Mendatica e Triora, nello specifico fu colpita nell’autunno del 2016 da un’alluvione devastante che aveva causato il crollo della strada di collegamento, rendendo inaccessibili i due borghi e costringendo l’intera area ad un lungo isolamento. I lavori per il ripristino della viabilità sono iniziati nel 2018 ed hanno interessato il ponte sul Rio Bavera al confine con il Piemonte, la realizzazione di un by pass di circa un chilometro che scavalca l’ampio fronte di frana a Monesi di Mendatica, le attività di monitoraggio in corrispondenza dei due centri abitati. A questi interventi, interamente finanziati da Regione Liguria, si aggiungono la realizzazione del nuovo acquedotto di Monesi di Mendatica finanziato con fondi del Piano di Sviluppo Rurale.

La strada, dal 13 giugno scorso, era già aperta nei weekend per permettere ai cittadini e ai turisti di transitare e al comparto turistico di rimettersi in moto. "La viabilità è fondamentale per lo sviluppo economico e culturale del nostro territorio- sottolinea il sindaco- visto anche il collegamento con il Piemonte. È bastata riaprila nei fine settimana per riattivare il turismo che per noi, così come per tutti i comuni della vallata, è fondamentale considerato che si tratta di un’area vasta che raggiunge anche Albenga. Inoltre, si riattiva anche il collegamento della viabilità con la Limone-Monesi”.

La riapertura definitiva della strada quindi consentirà l’accesso al comprensorio non solo ai tanti appassionati ed ai proprietari delle seconde case, ma anche ai moltissimi turisti, escursionisti e bikers che si avventurano sulle montagne più alte della Liguria e percorrono la splendida strada ex-militare Monesi-Limone, un suggestivo tracciato d'alta quota immerso nelle Alpi Marittime che collega Liguria, Piemonte e Provence Alpes Côte d'Azur e che si snoda per 39 chilometri tra paesaggi mozzafiato.

“La riapertura- prosegue il sindaco Pelassa- non dobbiamo dimenticare che è fondamentale anche per i residenti e lavoratori ad esempio del settore agricolo i quali sono stati fortemente penalizzati da questa situazione”. Per il primo cittadino siamo in presenza non di una semplice strada bensì di un “volano economico per l’intero comprensorio” che ha registrato l’impegno e i sacrifici di Regione e comune di Mendatica “che ricordiamo- conclude Pelassa- è un piccolo comune in cui, però si è registrato un grande lavoro di squadra”.

Angela Panzera

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