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Cronaca | 09 luglio 2020, 08:01

Mentone: sei migranti nascosti sul treno della speranza verso la Francia scoperti anche oggi dalla Polizia francese (Foto e Video)

Che i migranti riescano a passare il confine è assodato, nonostante quanto possano asserire le autorità francesi. Non si spiegherebbe il loro numero arrivato a Ventimiglia e quello che poi si va a registrare negli anni al Campo Roya o direttamente in città.

Mentone: sei migranti nascosti sul treno della speranza verso la Francia scoperti anche oggi dalla Polizia francese (Foto e Video)

Altri migranti, nascosti in un’intercapedine del treno che collega l’Italia alla Costa Azzurra, scoperti questa mattina dalla Polizia francese. E’ uno dei tanti casi che accadono regolarmente sui convogli diretti oltre frontiera, sui quali gli extracomunitari tentano la fuga della disperazione, magari dopo aver trascorso qualche giorno a Ventimiglia, in arrivo dalle diverse rotte di migrazione.

E’ un modo come un altro, quello scoperto questa mattina dalla polizia transalpina, utilizzato per tentare di superare quel confine che, ufficialmente, è chiuso dal 12 giugno 2015. Da quando le autorità francesi hanno deciso di dire no all’ingresso di migranti che, poi, in un modo o nell’altro riescono comunque ad arrivare oltre confine.

I modi per farlo sono molti: quello del treno come oggi, le stradine di montagna, senza dimenticare i passeur, quei ‘commercianti’ di carne umana, trasportata nei modi più incredibili attraverso i valichi ufficiali. Che i migranti riescano a passare il confine è assodato, nonostante quanto possano asserire le autorità francesi. Non si spiegherebbe il loro numero arrivato a Ventimiglia e quello che poi si va a registrare negli anni al Campo Roya o direttamente in città.

Se poi si vuol guardare il fenomeno diversamente lo si può anche fare ma il dato di fatto è questo. I migranti in qualche modo riescono a passare il confine che ufficialmente è a loro sbarrato. Poi ci sono addirittura le ‘riammissioni’, come le chiamano i francesi. Ovvero quel ritorno dei migranti, come quelli trovati oggi sul treno, che vengono scovati sulla Costa Azzurra. Secondo i francesi arrivano tutti dall’Italia e, quindi, vengono ‘riammessi’ attraverso Ponte San Luigi.

Ma c’è anche chi sostiene che molte riammissioni riguardano migranti arrivati da altri paesi, anche se questo alle autorità francesi interessa relativamente. Intanto a Ventimiglia il fenomeno dei migranti, seppur con numeri decisamente inferiori a quelli di alcuni anni fa, sta subendo una ripresa. La conferma ci è arrivata nei giorni scorsi, quando alcune associazioni francesi sono arrivate nella zona di Roverino, per somministrare pasti ai migranti.

Per la cronaca oggi i migranti nascosti sul treno erano 6, tra cui un bambino. Il convoglio, ovviamente, ha subito un notevole ritardo con ulteriori disagi per i lavoratori frontalieri che si stavano recando in Francia.

Carlo Alessi

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