Attualità - 03 luglio 2020, 18:19

Taggia: il Consiglio comunale approva l'accordo per la manutenzione (e il futuro) della Pista Ciclabile

Con l'approvazione di Taggia si chiude il cerchio intorno alle spese di manutenzione della pista ciclabile e si dà implicitamente il via ai futuri passaggi con Amaie Energia.

Taggia: il Consiglio comunale approva l'accordo per la manutenzione (e il futuro) della Pista Ciclabile

Con l'approvazione di Taggia si chiude il cerchio intorno all'accordo per le spese di manutenzione della pista ciclabile e si dà implicitamente il via ai futuri passaggi con Amaie Energia. Il consiglio comunale tabiese è l'ultimo a essersi espresso sulla pratica già approvata anche dalle altre municipalità che si affacciano sulla ciclabile: Sanremo, Ospedaletti, San Lorenzo al Mare, Costarainera, Cipressa, Santo Stefano al Mare e Riva Ligure.

La pratica è tutt'altro che scontata e in un certo senso guarda oltre alla sola manutenzione della pista, un servizio oggi già svolto dai comuni. L'accordo è stato introdotto dal sindaco Mario Conio con un breve excursus sulle vicende legate alle pista "Area 24 ha presentato nel maggio 2019, dopo una lenta agonia, un piano concordatario in bianco. Noi oramai da circa 2 anni, portiamo  avanti, insieme agli altri comuni interessati dal tracciato della pista, le manutenzioni in proprio. A fronte di un accollo comune dei costi di energia elettrica, ripartiti secondo dei criteri legati a quanto sviluppo di pista si ha sul territorio e numero degli abitanti, vi è invece un accollo, diciamo diretto, in economia di quelle che sono le manutenzioni ordinarie della pista, quindi cura del verde, piuttosto che spazzamento" - spiega il primo cittadino.

"Il piano concordatario in bianco della società, prevede nei suoi contenuti che Area 24 si spogli di questo onere manutentivo. L'accordo prevede una sua complessità e fasi transitorie per arrivare poi a una fase definitiva in cui tale onere verrà sostenuto da una società pubblica, Amaie Energia, partecipata dal Comune di Sanremo e da altri comuni frontistanti la pista. - aggiunge Conio - Amaie Energia, nelle more del piano concordatario, ha già presentato una offerta irrevocabile di acquisto della pista ciclabile vera e propria, quindi il tratto stradale, scevro delle aree esterne a esso connesse". 

Che cosa prevede l'accordo? Si tratta di un iter suddiviso in tre fasi.    

FASE TRANSITORIA 1 - durerà da oggi, nel momento in cui tutti i comuni avranno ratificato questo accordo, sino al momento dell'atto di acquisto o del compromesso. Le manutenzioni ordinarie rimarranno in carico ai comuni mentre, i servizi elettrici, così come sta già avvenendo, verranno ripartiti secondo uno schema percentuale. Taggia paga un 6,80% di questi costi, annualmente circa tra i 7 e gli 8mila euro di energia elettrica. 

FASE TRANSITORIA 2 - Dal momento dell'acquisto fino a 6 mesi, prorogabili  di ulteriori 6 mesi. In questo periodo le manutenzioni ordinarie rimarranno in carico ai comuni ma i costi elettrici, invece, verranno assorbiti, con la voltura di tutti i contatori ad Amaie Energia.

FASE DEFINITIVA - Tutto verrà gestito da Amaie Energia. Ci sarà la facoltà da parte dei Comuni che si affacciano sulla pista, di andare a dare servizi, nel concetto di economicità, per ristorarli di quello che oggi è un asset che non produce utili.

"In questa partita è importante sottolineare che a seguito dell'accordo che andremo a ratificare come ultimo comune, ci sarà l'ingresso nella compagine sociale di Amaie Energia di Filse, la finanziaria regionale che andrà a comportare un aumento del capitale di circa 1 milione di euro e impegnerà un ulteriore 1,5 milioni di euro di risorse da destinare alle manutenzioni  straordinarie, nell'arco del decennio. - afferma il sindaco di Taggia - Sanremo da parte sua si impegna a mettere nelle manutenzioni ordinarie, nello stato di competenza, un ulteriore milione. Questo è lo scenario". 

"È un accordo utile da sottoscrivere per la portata che ha. Andiamo a dare ordine ad una situazione che oggi appare del tutto precaria. - puntualizza Conio - Altro aspetto importante è come la nostra pista sia funzionale a sviluppi ulteriori significativi, citati nell'accordo: la ciclovia tirrenica. Esiste già una legge quadro nazionale che prevede una continuità di questo percorso ciclabile che collega il Lazio con la nostra regione, fino a  Ventimiglia. Quindi un'infrastruttura davvero epocale. La pista ciclabile è stata la chiave di volta del nostro turismo. È evidente a tutti quanto sia in estate e ancora di pinelle stagioni a minor vocazioni turistica, la pista sia un polo di grandissima attrazione. Come Taggia è utile partecipare al mantenimento e corretto utilizzo della pista". 

L'accordo è stato approvato a maggioranza mentre la minoranza con i consiglieri de 'Il Passo Giusto', Mario Manni, Roberto Orengo e Barbara Brugnolo, ha preferito astenersi. Dall'opposizione hanno sottolineato alcuni aspetti inerenti a questa pratica e al futuro del percorso nato dall'ex tracciato ferroviario. 

 "La convenzione non è solo un fatto di mera manutenzione di un tratto di pista ciclabile. - ha dichiarato il consigliere Roberto Orengo - Ci sono anche suddivisioni differenti. Amaie Energia, essendo una società pubblica, se si prende in carico tutto ciò che compra da Area 24, dovrà avere le capacità non solo di mezzi e uomini ma anche economiche, per sostenere tutto il lavoro sulla pista ciclabile. A fronte di una manutenzione nostra mi sarei aspettato dei numeri: quanto spendiamo? Per quanto tempo? C'è una voce a bilancio? In una pratica di questo genere era opportuno avere dei numeri per capire quanto si andrà in spendere in questo periodo 1".

"C'è un ulteriore passaggio da sottolineare: gli ulteriori obblighi dei comuni. Contestualmente all'avvio del regime transitorio 2, i comuni si adopereranno senza indugio al fine di individuare servizi accessori complementari alla pista. Fa degli esempi, come la gestione delle spiagge libere attrezzate o dei parcheggi o la manutenzione del verde o conduzione di immobili comunali, ecc. Ospedaletti, oggi è l'unico comune che si comprerà la pista ciclabile e siccome il possesso di questi beni non mi dispiace, specialmente di questi beni, mi chiedevo essendo il comune di Taggia quello che ha il tratto più piccolo, se l'amministrazione ha pensato a fare un passo di questo tipo. Se concedo la manutenzione, gli darò la pista ciclabile però poi Amaie Energia  sul mio territorio verrà a gestire ciò che per me è cassa, mi chiedo se sia opportuno farlo. Questo perchè mancano proiezioni numeriche di che cosa stiamo andando a fare: quanto costerà e quanto ci verrà tolto?"

Conio ha replicato spiegando che l'atto della Fase 1 sarà in tempi rapidi, tre mesi circa, pare. Inoltre, il primo cittadino ha puntualizzato che a oggi non è ancora prevista la cessione di alcun servizio, in contropartita ad Amaie Energia.

Infine la consigliera Brugnolo ha sottolineato come vi sia un'incertezza di fondo sui tempi sulla fase transitoria 1. "La scadenza per l'approvazione del piano è al 31 dicembre ma dovremo essere molto più rapidi - le ha risposto Conio - questa approvazione è finalizzata all'aumento di capitale sociale e l'ingresso di Filse, per arrivare poi a fine anno. Noi abbiamo prorogato solo quanto viene fatto già dal 2018 (la manutenzione) senza obblighi o costi in più". Con l'approvazione di ieri a Taggia, la strada appare più sgombra verso il nuovo corso della pista ciclopedonale.  

Stefano Michero

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