Cronaca - 30 giugno 2020, 14:28

Indagine di Finanza e Corte dei Conti, di 3,5 milioni di euro il presunto danno erariale all'Asl1 imperiese

Sarebbero stati erogati indebitamente corrispettivi a 260 medici. Questi ultimi non sono stati tenuti responsabili, mentre 24, tra dirigenti e funzionari dell'Asl1 sono accusati di aver provocato il danno erariale

La sede Asl di Bussana

La sede Asl di Bussana

Ammonta a 3,5 milioni di euro, nell'Asl1 imperiese, il presunto danno erariale, contestato dal comando provinciale della guardia di finanza di Genova. Gli uomini coordinati dal colonnello Maurizio Cintura, hanno acquisito i dati nelle cinque sedi Asl liguri, tra cui quella di Bussana. Il periodo contestato va dal 2009 al 2019. Durante questi anni sarebbero stati erogati indebitamente corrispettivi, aggiunti alla retribuzione oraria di 260 medici. Questi ultimi non sono stati tenuti responsabili, mentre 24, tra dirigenti e funzionari dell'Asl1 sono accusati di aver provocato il danno erariale.

In tutta la regione, medici e funzionari accusati sono un centinaio, per una presunta erogazione indebita di 20 milioni di euro. Il fascicolo passerà alla corte dei conti che dovrà accertare l'effettivo danno all'erario. L'indagine riguarda una presunta indebita erogazione di indennità aggiuntiva di 5 euro ai medici di guardia medica delle aziende sanitarie liguri.

Gli accertamenti hanno evidenziato una distribuzione a pioggia delle risorse finanziarie disponibili che sono state erogate ai medici in assenza di progetti ovvero in relazione a mansioni ordinarie. L’Accordo Collettivo Nazionale e gli Accordi Integrativi Regionali, invece, prevedono l’erogazione di una indennità aggiuntiva solo per specifiche attività progettuali e per lo svolgimento di attività aggiuntive a quelle normalmente svolte nonché la relativa rendicontazione ed il raggiungimento di obiettivi prefissati, tesi al miglioramento del servizio sanitario.

All’esito degli accertamenti amministrativi, che hanno riguardato il periodo 2009-2019 e, per la sola A.S.L. 3, quello 2007-2017, la spesa sostenuta dalle aziende sanitarie della Liguria, pari a circa venti milioni di euro, è stata segnalata quale danno erariale alla Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti per la Liguria.

L’attività di servizio testimonia il costante presidio esercitato dalla Guardia di Finanza, principale referente operativo della Magistratura contabile nei procedimenti tesi a salvaguardia della spesa pubblica nazionale e al risarcimento dei danni cagionati alla Pubblica Amministrazione.


Francesco Li Noce

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