Sanità - 24 giugno 2020, 14:44

Ospedale unico, Damonte Prioli: "La risposta ad Imperia e provincia verrà potenziata. Non si deve avere timore; i servizi sul territorio saranno implementati" (video)

Il direttore generale dell’Asl 1 ha poi precisato che "al palasalute ci saranno radiologia, con tac e risonanze, e quindi non ci saranno differenze". In città rimane "un punto di primo intervento e quindi un pronto soccorso adeguato"

Ospedale unico, Damonte Prioli: "La risposta ad Imperia e provincia verrà potenziata. Non si deve avere timore; i servizi sul territorio saranno implementati" (video)

Nel corso della visita presso l’ospedale di Imperia tra l’assessore regionale alla sanità Sonia Viale e il direttore generale dell’Asl 1 Marco Damonte Prioli, che hanno voluto ringraziare tutti i sanitari impegnati nell’emergenza covid, si è fatto anche il punto sull’ospedale unico di Arma di Taggia.Dico sempre che l'ospedale unico è un tassello di tutta la ristrutturazione della rete sanitaria provinciale, ha detto alla nostra testata Damonte Prioli, è chiaro che Imperia e Diano Marina sono le città che rischiano di avere questa idea di perdere l'ospedale. Non sarà così dal punto di vista delle risposte che daremo ai nostri cittadini, perché chiaramente i servizi ambulatoriali rimarranno in sede".

Diamonte Prioli ha poi aggiunto che "il palasalute darà risposte anche in termini di radiologie, tac e risonanze, e quindi diciamo che da questo punto di vista non ci saranno differenze, anzi ci sarà un potenziamento. Verrà potenziata altresì la rete dell'emergenza e il punto di primo intervento che quindi è un pronto soccorso che rimarrà nell'ambito imperiese e assicurerà tutte quelle prestazioni in urgenza che non dovranno essere talmente gravi da dover essere trasportate ad Arma di Taggia". 

Secondo quanto dichiarato dal direttore generale dell’Asl 1 nel primo studio di fattibilità ci sono due corpi principali e uno dei due dedicato a pazienti covid e l’altro no covid. "Sarà assolutamente un ospedale di riferimento, in particolare su Imperia rimarranno però un punto di primo intervento e una serie di reparti di lungodegenza che in caso di pandemia, anche con caratteristiche diverse, troveranno anche qui la loro collocazione nel disegno organizzativo che dovrà essere messo in atto per rispondere a tutte le eventualità”.

Ai tanti cittadini scettici al progetto Damonte Prioli rassicura sul fatto che tutta la rete sanitaria della provincia dovrà comunque essere analizzata. "Purtroppo a volte come punto di riferimento del nuovo ospedale si prende la distanza tra Imperia e Arma di Taggia, oltre a Diano e Arma di Taggia. In realtà ci si dimentica che tutta la parte ambulatoriale e di piccoli interventi chirurgici sarà fatta nel Palasalute di Imperia. Non si sposterà la risposta". Oltre alla radiologia, "tutti i punti prelievi che sono sparsi sul territorio rimarranno e saranno potenziati, oltre che le automediche e la risposta all’emergenza. È chiaro che se si prende solo il nuovo ospedale ci può essere timore di un allontanamento della risposta, ma se invece guardiamo quello che i nostri cittadini hanno quotidianamente come risposte da parte del servizio sanitario, Imperia sarà potenziato. Rimarrà anche un punto di primo intervento e quindi un pronto soccorso adeguato per riuscire a rispondere a quelle patologie che si recheranno da soli presso il punto di primo intervento e alcuni reparti di lungodegenza che permetteranno di superare la fase acuta nell’ospedale di Sanremo e pensare ad una convalescenza nell’ambito imperiese.”

 

Angela Panzera

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