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Cronaca | 17 giugno 2020, 07:00

Diano Marina: prevista il 29 giugno la riapertura dell'incompiuta, Chiappori è fiducioso, ma sul fronte sicurezza chiede l'impegno di Provincia, Regione e Anas (Video)

Il primo cittadino sottolinea che in vista dell'ottenimento dei certificati di mitigazione del rischio "mi assumerò una responsabilità" ed inoltre, prepara anche il progetto per il ripascimento di un tratto costiero per evitare i danni delle mareggiate

Diano Marina: prevista il 29 giugno la riapertura dell'incompiuta, Chiappori è fiducioso, ma sul fronte sicurezza chiede l'impegno di Provincia, Regione e Anas (Video)

“Stiamo sistemando le ultime cose. Mettiamo in ordine la riviera, anche con l’illuminazione, e via si parte”. È fiducioso il sindaco di Diano Marina Giacomo Chiappori, sulla riapertura, prevista per il 29 giugno, della cosiddetta “incompiuta”: la strada che collega Imperia con la città degli aranci, chiusa nel versante dianese a causa di frana che si è verificata lo scorso 25 novembre.

Nei giorni scorsi è stato eseguito un sopralluogo da parte dell’amministrazione comunale, nello specifico effettuato dall’assessore all'ambiente del comune di Diano Marina Barbara Feltrin, dal comandante della polizia municipale Franco Mistretta e dal tecnico comunale Gianfranco Ercole. Adesso il primo cittadino evidenzia lo stato dei lavori che oltre all’opera principale hanno riguardato anche lo smaltimento di vecchi detriti. Inoltre, è prevista anche una pulizia del manto stradale e non la sostituzione completa dell’asfalto che invece, è riprogrammato per il futuro.

“Adesso, però rimettendo a posto tutto- dice Chiappori alla nostra testata- occorre avere i certificati di mitigazione del rischio che non vuol dire ‘non c’è rischio’, teoricamente mi assumerò una responsabilità, ma tutti la vogliono questa incompiuta aperta e tutti la vogliono perché passare su capo Berta è molto più faticoso e io credo che questo rischio me lo accollerò. È del tutto evidente che il giorno dopo con un sondaggio idrogeologico che ho già messo in essere , con tutta una serie di ragionamenti per una galleria giorno, per una eventuale cementificazione in modo che non venga più giù niente, io chiamerò tutti gli attori. Perché ci sono diversi attori- chiosa Chiappori: oltre al comune di Diano c’è la provincia, la Regione e l’Anas. L’anas dovrà intervenire con noi per capire se la strada, la via Aurelia di capo Berta, è ancora in sicurezza.  Dico questo perché non può essere sempre solo e sempre responsabilità di un sindaco” .

Il comune di Diano inoltre richiederà l’ok per effettuare una zona di ripascimento a mare attraverso del “materiale preso dai fiumi, spiega Chiappori, da Imperia da San Bartolomeo e Diano,  perché il problema potrebbe venire anche dal mare”. In precedenza questa iniziativa era stata bocciata poiché era stata evidenziata la presenza di una zona sic (sito di interesse comunitario ndr) anche a mare “oltre che su capo Berta fino alla cava della vecchia Italcementi”, ma il Comune continuerà a riproporla. “I muraglioni continuano ad essere sollecitati da mareggiate, conclude il sindaco, e quindi un giorno non dovremmo preoccuparci più solo di sopra, ma anche di sotto. In una strategia globale tutti diciamo ‘cosa vogliamo farne di capo Berta’, non lo dice solo il sindaco. Se le risposte saranno positive bene, allora andiamo avanti, se saranno negative vedrò che altro tipo di decisione da prendere”.

Angela Panzera

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