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Imperia Golfo Dianese | 03 giugno 2020, 16:28

Imperia, auto danneggiate al Parasio, Giacomo Raineri: "Ci dissociamo per questo vile atto"

Il presidente del circolo 'Parasio' stigmatizza con forza l'accaduto sottolineando che questi sono "comportamenti che non ci appartengono ed esprimiamo la nostra vicinanza verso chi ha subito questo torto"

Imperia, auto danneggiate al Parasio, Giacomo Raineri: "Ci dissociamo per questo vile atto"

"Siamo appena venuti a conoscenza degli incresciosi atti di vandalismo avvenuti nel nostro rione a danno di alcune auto, contrassegnate da targhe non 'locali'. Esprimiamo, innanzitutto il nostro dispiacere ed il nostro disappunto verso un atto tanto vile quanto sintomatico di una mentalità ed un modo di affrontare le problematiche che la vita presenta assolutamente incivile". Questo il pensiero di Giacomo Raineri, presidente del circolo 'Parasio', in merito alla pubblicazione sulla nostra testata della lettera di Roberto Tonello, (insegnante di Torino e con una seconda casa ad Imperia) a cui hanno sfregiato l'auto con l'acido

Il presidente del circolo 'Parasio', attraverso una nota stampa, comunica anche che "ci dissociamo dal pensiero e dall'agire di chi ha commesso tale nefandezza. Noi imperiesi, noi parasini, siamo orgogliosi dell'apprezzamento e dell'affetto che tanti, tantissimi turisti riservano verso la nostra terra e la nostra realtà nello specifico. La bellezza del nostro territorio non avrebbe senso se non potesse essere condivisa con quanti, anno dopo anno, decidono di venirne a godere. Siamo tutti italiani, sottolinea Raineri, figli di una terra senza pari al Mondo e stiamo cercando di uscire, passo dopo passo, da una tragedia che ci ha travolti all'improvviso e ci ha quasi messo in ginocchio. Diciamo quasi perché di ginocchio ne abbiamo appoggiato solo uno a terra. Con l'altro ci siamo fatti forza per rimetterci in piedi: tutti insieme, facendo ognuno la propria parte. Ora, che è il momento di riaprirci gli uni verso gli altri, con cautela certamente, rispettando le leggi e le normative locali, atti di questo genere hanno come humus quello dell'ignoranza e della grettezza.

Comportamenti che non ci appartengono, né appartengono alla maggioranza degli imperiesi, dei portorini, degli abitanti di Borgo Parasio. Da sempre promuoviamo iniziative che incentivano il turismo e la conoscenza dei nostri luoghi. Amiamo le persone che ci vengono a trovare e siamo fieri di vedere lo stupore nei loro occhi mentre visitano i nostri posti del cuore. Augurandoci che cose del genere non accadano più, ha concluso, e che i responsabili capiscano che non è mancando di rispetto  agli altri e le loro cose il modo per  superare le difficoltà, esprimiamo la nostra vicinanza verso chi ha subito questo torto.

Redazione

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