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Politica | 01 giugno 2020, 11:14

Polemiche sui numeri dell'emergenza in Liguria, la Lega Sanremo “La polemica su tamponi sulla mortalità, sulla capacità di cura la lasciamo agli altri”

“Mentre qualcuno blatera e non fa altro che alimentare polemiche, l’assessorato regionale alla sanità è già al lavoro per elaborare il piano in vista della stagione autunnale”

Polemiche sui numeri dell'emergenza in Liguria, la Lega Sanremo “La polemica su tamponi sulla mortalità, sulla capacità di cura la lasciamo agli altri”

La Lega di Sanremo replica alle molte polemiche di questi giorni in merito ai numeri dell'emergenza in Liguria.

Scrivono dalla Lega matuziana: “Di fronte all’evidenza dei fatti, certificati dal report settimanale del Ministero della salute, di una sanità ligure e di un ponente che ha superato la crisi pandemica e che garantisce il controllo della diffusione del virus anche per far riprendere la vita economica e sociale, la sinistra polemizza. Mentre loro si perdono in polemiche, però, il sistema sanitario regionale non si ferma e comunica anche la ripresa delle attività sanitarie chirurgiche e ambulatoriali già programmate. Come Lega ci interessa che ai cittadini vengano date delle risposte: queste ci sono e sono anche motivate. La sospensione delle visite è avvenuta in tutta Italia per garantire la sicurezza dei pazienti e degli operatori; ora riprenderanno con altrettanta sicurezza”. 


Prosegue la nota della Lega: “Impossibile non riconoscere che gli impegni presi dall’Assessore regionale alla sanità, Sonia Viale, sull’ospedale di Sanremo e sulle riaperture progressive, come annunciato da ASL1, siano stati mantenuti: ripristinata, infatti, la terapia intensiva, il reparto di medicina, l’emodinamica, l’UTIC e la cardiologia. La polemica su tamponi quindi (smentita dai dati ufficiali), sulla mortalità, sulla capacità di cura la lasciamo agli altri. Ci si è dimenticati in fretta anche della terapia al plasma iperimmune, testata per la prima volta in ASL 1, su un paziente poi dimesso.  La sinistra deve decidere, inoltre, se per loro conta di più il rapporto GIMBE o quello del Ministro Speranza, espressione della compagine di sinistra radicale del Governo giallo-rosso: o sono in malafede, o indirettamente sfiduciano il loro governo. Perché, ci preme ricordarlo, la sanità ligure è stata pienamente promossa dallo stesso ministero”.

Mentre qualcuno blatera e non fa altro che alimentare polemiche, l’assessorato regionale alla sanità è già al lavoro per elaborare il piano in vista della stagione autunnale. Come Lega ringraziamo tutti i medici e gli operatori del servizio sanitario locale e la dirigenza tutta per quanto hanno fatto e continueranno a fare” concludono dal 'carroccio' locale.

Redazione

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