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ISTITUTO COMPRENSIVO SANREMO CENTRO LEVANTE | 31 maggio 2020, 17:49

Per la Didattica a Distanza (DAD), incontro con l’autore Stefano Tofani all’IC Sanremo Centro Levante

"Un pomeriggio veramente 'diverso' per i ragazzi e per gli adulti coinvolti"

Per la Didattica a Distanza (DAD), incontro con l’autore Stefano Tofani all’IC Sanremo Centro Levante

La scuola non si ferma! E non è uno slogan! Veramente la scuola si muove, agisce, cerca di offrire ai suoi ragazzi una sponda alternativa, stimolante all'isolamento da virus, isolamento che rischia di vedere adolescenti chini su strumenti informatici in "navigazioni" senza alcuna meta... E invece no! La scuola una meta ce l'ha, segue una rotta e ha capitani coraggiosi, i suoi insegnanti, in grado di condurre le navicelle talvolta fragili dei nostri ragazzi verso porti sicuri... e cosa c'è di più sicuro, accattivante, appassionante della letteratura, della lettura ad alta voce di un libro?

E' quello che ha pensato la prof. Monica Cassese della Scuola Secondaria di Primo Grado Italo Calvino, dell’Istituto Comprensivo Sanremo Centro Levante, continuando a leggere per i suoi ragazzi delle classi 2A e 2D ad alta voce, a distanza, il bellissimo libro dello scrittore toscano Stefano Tofani, "Sette abbracci e tieni il resto" edito da Rizzoli.

Stefano Tofani era stato ospite della Calvino il 19 febbraio, nell'ambito del Progetto Biblioteca d'istituto, poco prima del lock down e della chiusura delle scuole. L'incontro era stato coinvolgente e divertente per la grande empatia dello scrittore, per il tema e i personaggi del romanzo, adolescenti un po' smarriti alle prese con adulti talvolta "andati a male", incapaci di risposte.

Nonostante la fine delle lezioni in presenza, la prof. Cassese ha comunque continuato nella lettura del libro e ha lavorato con i suoi ragazzi in un'analisi approfondita del testo: sono state quindi condotte riflessioni sui personaggi, sulle loro caratteristiche, sono stati elaborati finali alternativi a quello del libro, sono state realizzate mappe di concetti, parole, disegni che riassumessero la storia di Ernesto, ragazzino inquieto, alle prese con la scomparsa della ragazzina di cui è innamorato... Ebbene tutto questo lavoro è stato portato all'attenzione dello scrittore attraverso un incontro in streaming che, per un pomeriggio, ha portato virtualmente 38 ragazzini di seconda media a Lucca nella casa di Stefano Tofani.

Il piacere di rivedersi e la timidezza data dal mezzo informatico sono andate a braccetto per tutto l'incontro ma non sono mancate le domande a Stefano e le riflessioni sui temi del libro...Un aspetto interessante dell'incontro è stata la richiesta da parte dei ragazzi (maschi) di un finale maggiormente "romantico" , rispetto a quello previsto dall'autore. Le ragazze hanno sottolineato, lamentandosene un po', il carattere superficiale della ragazzina di cui è innamorato Ernesto. Tutti hanno concordato che gli adulti, tranne il pescatore Fefè e la nonna che dà abbracci in cambio di piccoli favori, non ne escono molto bene, troppo fragili e incapaci di essere vicini ai loro figli. Stefano ha pazientemente risposto ad ogni obiezione e ha lodato l'iniziativa dei diversi finali, perché ogni lettore ha il diritto di "crearsi" una sua idea sulla fine di una storia.

La prof. Monica Cassese, da vera moderatrice letteraria, ha condotto in porto l'incontro. Insomma un pomeriggio veramente "diverso" per i ragazzi e per gli adulti coinvolti! Perché la scuola... non si ferma!

C.S.

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