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TRA STORIA E RICORDI | 30 maggio 2020, 15:39

Il signore della montagna (1999)

La scoperta di Pecchinino, rimane a tutt'oggi un straordinario evento naturale, che la natura ha modellato circa 250 milioni di anni fa.

Il signore della montagna (1999)

Ogni giorno, un video curato da Roberto Pecchinino. In collaborazione con Sanremonews, gli storici archivi video di Pecchinino, si aprono in esclusiva per le migliaia di lettori del nostro giornale. Nella rubrica "Tra Storia e Ricordi" ogni giorno aggiungeremo un video tratto dalla sua immensa collezione: si potranno rivedere video rarissimi, alcuni mai portati a conoscenza delle persone, o eventi accaduti nel passato in tutta la Provincia e l'entroterra.

Il video è visibiel anche al link: https://vimeo.com/423840745

Dal 1998, a seguito della scoperta del Signore della Montagna, fatta da Roberto Pecchinino, ogni anno centinaia di persone si riuniscono al passo del Flamalgal, ai piedi del Monte Marguareis, nella chiesetta dedicata a Sant Erim. Nel 1999, alla seconda manifestazione, ha celebrato la Santa Messa Mons. Vittorio Lupi, ed era presente il Presidente della Provincia Gabriele Boscetto. La scoperta di Pecchinino, rimane a tutt'oggi un straordinario evento naturale, che la natura ha modellato circa 250 milioni di anni fa. Il settore occidentale delle Alpi Liguri è costituito da rocce di età, origine e natura molto diverse. Queste rocce sono esposte in modo spettacolare nel Massiccio del Marguareis, attorno cui si sviluppa il Parco naturale del Marguareis, dove danno origine ad un paesaggio del tutto peculiare ed estremamente variegato.

Per la gran parte si tratta di rocce sedimentarie, cioè originatesi dalla compattazione e cementazione di antichi sedimenti. La loro osservazione permette la ricostruzione degli antichi ambienti di deposizione, e la loro successione, strato su strato, testimonia l’evoluzione e le trasformazioni del paesaggio nel corso delle ere geologiche.

Le rocce sedimentarie sono quindi dei preziosissimi archivi naturali e rappresentano un libro aperto sul passato geologico, le cui pagine, una volta decifrate, svelano tutti i segreti della storia del nostro pianeta e della sua evoluzione fisica, chimica e biologica.Le rocce del Marguareis ci raccontano una storia lunga ed articolata, iniziata più di 250 milioni di anni fa su un continente ricoperto da grandi colate vulcaniche, proseguita con l’apertura di un nuovo oceano, la Tetide, e conclusasi con la sua chiusura ed il conseguente scontro tra la placca continentale europea e quella africana che ha generato la formazione ed il sollevamento delle Alpi.


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