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Politica | 30 maggio 2020, 07:11

Spiagge libere: riapertura il 3 giugno e la Regione Liguria stanzia 300mila euro per la sicurezza, ieri la delibera di giunta

Marco Scajola: "Si tratta di una cifra importante, ma non sufficiente, attendiamo l'intervento del governo". La cifra sarà redistribuita ai comuni dopo un confronto con Anci

Spiagge libere: riapertura il 3 giugno e la Regione Liguria stanzia 300mila euro per la sicurezza, ieri la delibera di giunta

300mila euro per la gestione delle spiagge libere. È la cifra stanziata ieri dalla giunta regionale dopo l'incontro di giovedì in prefettura a Genova. L'ordinanza regionale prevede che le spiagge potranno riaprire ai bagnanti dal 3 giugno. Non sarà ovviamente una stagione come le altre, a causa del coronavirus che impone l'adozione di regole, su tutte il distanziamento sociale. L'accesso sarà quindi regolamentato, probabilmente con un'app. La regione, tramite l'assessore al demanio Marco Scajola, ha chiesto ai prefetti l'impegno a vigilare le spiagge attraverso le forze dell'ordine. Una richiesta simile a quella già avanzata dal sindaco di Imperia Claudio Scajola nei giorni scorsi.

La sicurezza dovrà essere garantita anche dai comuni che potranno destinare propri steward agli arenili. Tutto questo ha però un costo che ha portato la regione a stanziare i 300 mila euro che saranno redistribuiti ai comuni. Il criterio sarà stabilito dopo un confronto con Anci, con cui la regione ha studiato le linee guida sull'accesso alle spiagge libere, linee guida che i comuni non sono comunque obbligati a seguire al 100%. Un criterio che potrebbe essere seguito è quello della dimensione delle spiagge nei vari comuni.

“E' una cifra importante, recuperata con molta fatica, - commenta Marco Scajola a Imperia News - ma non sufficiente a sostenere i costi per questo tipo di interventi. Ecco perché è fondamentale che il governo faccia la sua parte, noi la facciamo, i comuni anche, ma all'appuntamento manca il governo. Voglio essre ottimista e sperare che arrivino anche fondi dallo stato”.

“Noi lavoriamo per fare in modo che si possa svolgere al meglio la stagione e che le spiagge siano aperte e accoglienti per locali e turisti”, continua Scajola che spiega di aver recepito una proposta avanzata dal comune di Sanremo nei giorni scorsi, quella di destinare il 70% dell'arenile e non il 50% come gli altri anni, alle libere attrezzate, e il restante 30% alle libere.

“Le spiagge devono rimanere libere e gratuite sicure e accoglienti. - continua Scajola - Con Anci abbiamo studiato le linee guida che ci mettono nelle condizioni di poter affrontare la stagione estiva, ma serve il buonsenso dei cittadini. Ci son regole da seguire, ma è ovvio che in primis serve il buonsenso. Sul tema della sicurezza, giovedì alla riunione in prefettura ho richiesto la presenza delle forze dell'ordine, su questo i prefetti si sono dimostrati molto collaborativi. Mi fa piacere sottolineare il ruolo del nostro prefetto Alberto Intini, che è stato molto propositivo e ha dimostrato di conoscere i problemi”.

Francesco Li Noce

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