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Cronaca | 29 maggio 2020, 12:17

Poche corriere per la Valle Argentina: l'Unione dei Comuni protesta con RT e Prefettura chiedendo il ripristino delle corse

"Le corse R.T. in Valle Argentina sono troppo poche per garantire un servizio adeguato" - ha denunciato Massimo Di Fazio, presidente dell'Unione dei Comuni delle Valli Argentina e Armea.

Scatta in valle Argentina la protesta per chiedere nuove corse alla Riviera Trasporti. Dal 17 marzo e fino a quando non terminerà l'emergenza Coronavirus, sono attive corriere soltanto nei giorni feriali, quattro a salire (due arrivano fino a Triora, le altre si fermano a Carpasio) e altrettante a scendere. 

Questo significa che al mattino se qualcuno dai paesi della valle avesse bisogno di scendere, prendendo come riferimento i due capolinea, può farlo solo o alle 5.55 da Triora oppure alle 6.15 da Carpasio, mentre alla sera, alle 18.35 da Carpasio o alle 20 da Triora. Discorso analogo per le corse che portano nella vallata, le corriere partono dall'Autostazione di piazza Colombo a Sanremo, solo alle 12.30 fino a Triora e alle 13 per Carpasio; al pomeriggio alle 17.20 per Carpasio e alle 18.25 per Triora. 

Questa situazione sta creando non pochi disagi agli abitanti di questa zona dell'entroterra dove troviamo Triora, Molini di Triora, Montalto Carpasio e Badalucco. Il problema è stato denunciato da Massimo Di Fazio presidente dell'Unione dei Comuni delle Valli Argentina e Armea. 

Questa mattina l'ente ha inviato una lettera per posta certificata alla Riviera Trasporti, alla Provincia e alla Prefettura. Nella missiva il rappresentante dell'Unione ha chiesto rassicurazioni circa la risoluzione di questo problema. 

"Le corse R.T. in Valle Argentina sono troppo poche per garantire un servizio adeguato. Questo purtroppo è da sempre un problema per la nostra vallata ma nel periodo di lockdown, durante la fase 1 dell'emergenza Covid 19, il già numero esiguo di corse è stato ulteriormente ridotto. Ora abbiamo bisogno che l'azienda di trasporto locale proceda a ripristinare le corse eliminate" - spiega Di Fazio. 

"Ci servono più corse verso il nostro entroterra soprattutto in questo momento dove bisogna rispettare le misure precauzionali sul distanziamento sociale di sicurezza. - sottolinea - Qui in valle vengono utilizzate soprattutto piccole corriere da 17 posti e in condizioni normali i mezzi erano sovraffollati anche per la  presenza degli ospiti dei Centri di Accoglienza Straordinaria per stranieri". 

"Quindi se consideriamo la necessità di dover far rispettare le distanze all'interno dei mezzi e la concreta possibilità che non si possa far salire a bordo le persone raggiunta la capacità massima, c'è il rischio concreto che qualcuno rimanga a piedi. conclude il presidente dell'Unione dei Comuni delle Valli Argentina e Armea - In questo momento è fondamentale e urgente che le corse sospese nei mesi scorsi vengano prima di tutto ripristinate ma qualche mezzo in più farebbe comodo alle nostre comunità". 

Stefano Michero

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