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Politica | 23 maggio 2020, 14:41

Ordinanza regionale sulle spiagge libere attrezzate, la soddisfazione di Confesercenti

"Oggi la Regione Liguria sta agendo in un’ottica di No Burocrazia è questo aiuta, non risolve ma, aiuta. Ci auspichiamo che anche il Parlamento Italiano possa decidere con poche norme ma chiare"

Ordinanza regionale sulle spiagge libere attrezzate, la soddisfazione di Confesercenti

Serve meno burocrazia, servono sostegni concreti alle imprese per poter rincominciare a lavorare e non mandare gambe all’aria le nostre aziende. Confesercenti per questo è soddisfatta della decisione della Regione Liguria di agevolare il turismo sulle nostre spiagge, con le indicazioni contenute nell’ultima ordinanza.

“Un’altra decisione di buon senso - annuncia Ino Bonello presidente provinciale Confesercenti - che da un po’ di ossigeno alle imprese balneari all’inizio di una stagione ancora in bilico, dopo quella della presa dalla Conferenza Stato/Regioni che ha rimodulato le distanze sociali in spiaggia e oggi permette di ampliare il fronte mare, a causa della riduzione degli spazi minimi necessari per posare ombrelloni e lettini. Un buon lavoro dell’assessore regionale competente per il demanio marittimo Marco Scajola, capace di ascoltare le istanze pervenute anche dalle nostre associazioni di categoria”.

“Apprezziamo - aggiunge Sergio Scibilia segretario provinciale - le modalità di attuazione dell’Ordinanza regionale, che toglie molto peso burocratico e rende immediatamente efficaci le indicazioni tecniche. Siamo al limite dell’esaurimento nel dover stare dietro al ginepraio di norme incomprensibili che regolano le riaperture delle nostre attività commerciali e turistiche. Prima di alzare la serranda dobbiamo chiamare il nostro avvocato, il nostro consulente della sicurezza, dell’igiene, fiscale, sentire i Comuni, l’Asl, l’INPS, l’Inail, la Capitaneria e avanti così. Oggi la Regione Liguria sta agendo in un’ottica di No Burocrazia è questo aiuta, non risolve ma, aiuta. Ci auspichiamo che anche il Parlamento Italiano possa decidere con poche norme ma chiare. I cittadini devono poter rispettare le leggi, senza bisogno di avere affianco, sempre, un buon avvocato“.

C.S.

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