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Politica | 22 maggio 2020, 19:50

Sanremo: il Comune rinegozia 73 mutui. Scontro tra tra l'assessore Rossano e il consigliere Baggioli

Ok del consiglio comunale sulla rinegoziazione di 73 mutui con un risparmio di oltre un milione di euro.

Sanremo: il Comune rinegozia 73 mutui. Scontro tra tra l'assessore Rossano e il consigliere Baggioli

Approvazione a maggioranza per la rinegoziazione dei mutui del Comune di Sanremo con la Cassa Depositi e Prestiti. Il via libera è giunto in consiglio comunale dopo una lunga discussione, che era stata aperta con l’illustrazione della pratica da parte dell’assessore all’amministrazione finanziaria Massimo Rossano.

“Anche gli enti locali, come le famiglie e gli imprenditori, stanno subendo le conseguenze economiche legate all’emergenza Covid-19 – ha dichiarato Rossano - Tramite gli uffici sono stati spulciati tutti i mutui del Comune di Sanremo ed è stato deciso di adottare una strategia finanziaria per allungare i termini temporali di 73 di questi. Andremo quindi a rinegoziare per allungare l’arco temporale di 24 anni e per l’adozione di tassi di interesse minori, dello 0,8% a vantaggio del Comune, rispetto a quelli applicati attualmente. In questa maniera si darà una boccata d’ossigeno al Comune di Sanremo. E’ infatti una pratica vitale. Il casinò sta contando i mancati incassi e noi abbiamo minori entrate da tutti i settori. Questo milione e 77 mila euro risparmiato sarà destinato a mantenere in ordine i conti”.

“Io capirei questa pratica se il nostro Comune fosse in una situazione di pre dissesto – ha replicato Simone Baggioli di Forza Italia – Oppure se si fosse optato per trasferimento delle imposte comunali al 2021, come fatto da altri Comuni. Invece la giunta ha deciso di trasferire la Tosap ad Ottobre, praticamente posticipando solo di qualche mese l’1,4% delle tasse. In sostanza nessuna azione coraggiosa tale da avere necessità di una liquidità immediata. Oppure lo avrei anche capito se l’Amministrazione avesse messo mano alle proprie casse elargendo aiuti a famiglie ed imprese. Quindi questa azione non è necessaria. L’Amministrazione ha pensato poi solo alla concessione di più spazi per i dehor, proprio su questo aspetto ritengo impensabile che un ufficio con tre addetti riesca a gestire le centinaia di pratiche che arriveranno”. Baggioli ha poi criticato l’affidamento di incarichi esterni: “Quando a Sanremo abbiamo tanti avvocati che avrebbero bisogno di lavorare”,

“La consulenza esterna per il palazzetto dello sport era dovuta perché servivano avvocati con una particolare specializzazione – ha risposto Eugenio Nocita di Sanremo al Centro – Per questo abbiamo dato un incarico a persone esperte al di fuori della nostra città. Il Comune, venendo alla pratica in discussione, ha colto un’opportunità importante. E’ stato necessario cercare di agire nei bilanci dei prossimi 5 anni con un’operazione lungimirante. E’ ovvio che i tassi variabili saliranno, ma adesso siamo in emergenza. Si potranno quindi andare ad affrontare più serenamente le esigenze delle varie categorie”.

“Già un tasso del 3,5% che la cassa concede in momento di Covid-19 non sembra già esagerato ? Il Comune ha poi già pianificato a chi andranno gli aiuti?” ha domandato Daniele Ventimiglia della Lega.

“Ricordiamoci che il Casinò da qualche mese non incassa nulla – è intervenuto  Umberto Bellini – Come si fa quindi a contestare questa pratica?”.

Ha poi preso la parola Giuseppe Faraldi di Sanremo al Centro: “Questa è un’operazione di buonsenso perché mette in sicurezza una situazione già tranquilla, permettendoci di aiutare le categorie che ne hanno bisogno”.

“Avere tassi fissi mette sicuramente al riparo dai tassi variabili che attualmente sono bassi – è intervenuto Andrea Artioli di Liguria Popolare - ma non è escluso che in futuro possano aumentare rispetto alle soglie che oggi vengono rinegoziati”. “E’ vero che oggi c’è il Covid-19 e servono i soldi – ha detto Sergio Tommasini di Liguria Popolare – il nostro voto, in commissione così come a questa praticaè positiva con uno spirito costruttivo, con l’auspicio che ci sia una cabina di regia condivisa sulla destinazione dei fondi”.

“Il risparmio di 1 milione e 77 mila euro nel 2020 sarà impiegato in investimenti o in spesa corrente?” ha chiesto Luca Lombardi di Fratelli d’Italia.

“Se non mettiamo in sicurezza i conti rischiamo di mettere in discussione i servizi ai cittadini” ha detto Lorenzo Marcucci di Sanremo al Centro.

“Anche il Comune andrà ad intervenire sulla Tari – ha detto in chiusura il sindaco Alberto Biancheri – Non certo perché ce lo suggerisce il consigliere Baggioli, ma perché lo dice il Governo”.

Federico Marchi

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