Attualità - 13 maggio 2020, 18:03

Sono già in produzione i due macchinari donati da Elena Sivoldaeva all’Ospedale di Sanremo: consegna tra 10 settimane

Un particolare tecnico importante è che, una volta finita l’emergenza Covid-19, i due nuovi macchinari potranno essere utilizzati anche per altre indagini biomolecolari.

L’importante donazione al Comune di Sanremo e all’Ospedale Civico è stata fatta dalla signora Elena Sivoldaeva, residente nel Principato di Monaco, premiata quale ‘Amico di Sanremo’ a seguito della donazione dei moduli prefabbricati per la scuola Pascoli, insignita dell'onorificenza di Dama dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro del Principe Vittorio Emanuele di Savoia, Duca Di Savoia e Principe di Napoli, oltre che creatrice e designer del brand di gioielleria ‘Elena Sivoldaeva Exclusive’ a Monaco.

I due macchinari, acquistati per 262.300 euro presso l’azienda svizzera ‘Hamilton Robotics’, leader del settore, verranno consegnati entro dieci settimane. Con questi nuovi impianti il Laboratorio Analisi della Asl 1 potrà processare fino a 1200 tamponi al giorno e potrà triplicare l’attuale capacità diagnostica, passaggio fondamentale in questa ‘Fase 2’ in cui, vista la graduale riapertura di tutte le attività produttive e commerciali, risulta ancor più determinante un attento e precoce monitoraggio epidemiologico del territorio. Un particolare tecnico importante è che, una volta finita l’emergenza Covid-19, i due nuovi macchinari potranno essere utilizzati anche per altre indagini biomolecolari.

“Siamo molto orgogliosi di questo progetto così importante di cui beneficerà tutto il territorio – commenta il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri – e rinnovo la mia profonda gratitudine a nome di tutta la collettività alla signora Elena Sivoldaeva. In una fase in cui il monitoraggio del territorio risulta essere fondamentale per la prevenzione e  la tutela della salute pubblica, come sottolineato da tutti gli esperti del settore, poter triplicare la capacità diagnostica del nostro territorio provinciale diventa un prerequisito essenziale della ripartenza”.

Redazione