/ Attualità

Attualità | 05 maggio 2020, 20:18

Sanremo: mascherine a 50 cent, in alcune farmacie si trovano in altre no, intanto in via Palazzo si rimanda al Presidente Conte (Foto)

Gli stessi farmacisti confermano che, da domattina alle 10 dovrebbero essere in distribuzione (gratuitamente) quelle della protezione civile. Saranno ritirabili con la presentazione del codice fiscale, due per ogni persona.

Sanremo: mascherine a 50 cent, in alcune farmacie si trovano in altre no, intanto in via Palazzo si rimanda al Presidente Conte (Foto)

Anche a Sanremo situazioni contrastanti sulle mascherine che dovrebbero essere vendute a 50 centesimi come previsto dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In molti, infatti, hanno chiesto alle farmacie di acquistare i dispositivi di protezione alla cifra imposta dal Governo, ma non è facile trovarle.

In alcune farmacie si trovano regolarmente e sono quelle previste dal Decreto e costano effettivamente 50 centesimi mentre altre, come riferito dai farmacisti imperiesi, hanno altre caratteristiche e costano di più. In molte farmacie, invece devono ancora arrivare.

Gli stessi farmacisti confermano che, da domattina alle 10 dovrebbero essere in distribuzione (gratuitamente) quelle della protezione civile. Saranno ritirabili con la presentazione del codice fiscale, due per ogni persona.

Intanto, come spesso accade, esplode anche la polemica perché molte farmacie sostengono che le mascherine pagate almeno 90 centesimi non possono essere vendute a 50 e, effettivamente, molti sanremesi si sono visti negare la vendita per ovvie ragioni. La protesta più eclatante, come si vede nella foto, arriva dalla farmacia Panizzi di via Palazzo che, questo pomeriggio ha esposto un eloquente cartello.

Probabilmente esasperati dalle molte richieste è stato scritto: “Per le mascherine a 0,50 rivolgersi al presidente Conte o ad Arcuri. Loro sanno dove trovarle, noi no!”. Una situazione, quella delle mascherine, che quindi andrà ad inasprirsi come era prevedibile, visto che molti farmacisti già nei giorni scorsi avevano lamentato l’impossibilità di venderle a prezzi inferiori a quelli dell’acquisto.

Ora rimane da capire cosa accadrà nei prossimi giorni anche se non è da escludere che possano crearsi ulteriori dissapori tra i farmacisti ed il Governo.

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium