/ SR INKIESTE

In Breve

domenica 05 luglio
sabato 04 luglio
giovedì 18 giugno
giovedì 11 giugno
sabato 30 maggio
mercoledì 27 maggio
martedì 19 maggio
mercoledì 20 novembre
domenica 17 novembre
sabato 09 novembre

SR INKIESTE | 24 aprile 2020, 12:14

Coronavirus e trasporto pubblico: perchè non usare la ciclabile con sistemi di bike sharing affidati a RT ?

E' una riflessione che si sta facendo largo da qualche tempo tra gli amministratori pubblici, dai Comuni, passando per la Provincia, arrivando fino in Regione.

Coronavirus e trasporto pubblico: perchè non usare la ciclabile con sistemi di bike sharing affidati a RT ?

Fase 2 dell'emergenza Coronavirus, distanziamento sociale e trasporto pubblico. Perchè non andare oltre alla sola concezione turistica della pista ciclopedonale della Riviera dei Fiori, vedendola come una strada alternativa, utilizzata dai lavoratori?

E' una riflessione che si sta facendo largo da qualche tempo tra gli amministratori pubblici, dai Comuni, passando per la Provincia, arrivando fino in Regione. Nella riviera di ponente questo percorso sul mare collega già diversi comuni e potrebbe 'rispondere' alla necessità di rivoluzionare in tempi rapidi il trasporto pubblico urbano, come sottolineato stamani in un'intervista al presidente di Riviera Trasporti, Riccardo Giordano (LINK).

Infatti il tracciato nato dalle ceneri della vecchia ferrovia, da Ospedaletti a San Lorenzo al Mare, dovrebbe diventare in un prossimo futuro un'unica via di collegamento, da Ventimiglia a Roma. Stiamo parlando della famosa 'Ciclovia Tirrenica'. Proprio su questo progetto a novembre 2019 le Regioni Liguria, Toscana e Lazio hanno siglato un’intesa per la ripartizione di 16 milioni di euro provenienti dal MIT, Il Ministero delle Infrastrutture, che ha attribuito al territorio ligure 6 milioni di euro.

Peraltro, sempre su questo progetto, 1,4 milioni di euro, sono andati per la progettazione e la realizzazione delle tratte di pista ciclabile costiera nei Comuni di Ventimiglia, Bordighera e Vallecrosia. Risorse ottenute e in gran parte già utilizzate da Regione come capofila del progetto europeo Interreg ALCOTRA EDU – MOB, sulla mobilità sostenibile. Senza dimenticare anche la futura ciclabile di Imperia, che collegherà il capoluogo con San Lorenzo al Mare e Diano Marina, un'opera da 16milioni e 300mila euro.

Quindi perchè non spingere l'acceleratore o in questo caso pedalare un po' più velocemente creando un sistema che offra alla ciclabile un'ulteriore funzione: quella di via di collegamento per i lavoratori della zona. Non è un mistero che il Governo sia intenzionato a promuovere tutto ciò che sarà mobilità alternativa proprio per fornire una soluzione parallela alle problematiche legate al trasporto pubblico ed alle misure di contrasto della diffusione del Covid-19. Criticità che interessano non solo RT e la provincia di Imperia ma tutta l'Italia.

Appare così molto probabile la possibilità che vengano aperti canali di finanziamento per incentivare il settore della mobilità alternativa. Partendo da questo presupposto c'è un sindaco che per primo ha condiviso ed esternato questo ragionamento, Giorgio Giuffra. Il primo cittadino di Riva Ligure ha dimostrato interesse verso la possibilità del bike sharing, un po' come avviene da anni nelle principali città italiane e nelle capitali europee. Quindi, aggiungiamo noi, potrebbe essere realizzato un sistema di affitto delle biciclette, anche a pedalata assistita, con prezzi pensati non più per un uso turistico come avviene oggi ma per lavoratori pendolari, magari con formule di abbonamento ad hoc.

Un sistema di trasporto pubblico che idealmente potrebbe essere gestito da Riviera Trasporti, se ci fosse la comunione di intenti istituzionale necessaria a supportare una manovra di questo tipo. L'azienda potrebbe attuare una diversificazione del proprio comparto di trasporto pubblico. Inoltre, aspetto da non sottovalutare, così facendo si andrebbe a garantire un nuovo guadagno ad un'azienda in difficoltà ancora prima dell'emergenza Coronavirus e oggi costretta a trovare una soluzione sui propri mezzi per applicare le misure di distanza sociale che imporranno ulteriori investimenti a discapito di un minor numero di passeggeri per corsa, quindi con minori entrate nelle proprie casse.

Redazione

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium